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10 mostre da vedere a maggio a Ravenna e dintorni

Tutti i titoli in rosso sono cliccabili per ulteriori approfondimenti sull’evento.

Dissonanze, personale di Felice Nittolo – Ravenna
Pallavicini22 Art Gallery – dal 13 al 31 maggio

Tutti i giorni ore 17-20. Dal venerdì alla domenica anche ore 09-13. Inaugurazione venerdì 13 maggio alle 18.30.

La mostra  si inserisce nel progetto dedicato a “8 Maestri contemporanei: l’evoluzione del pensiero musivo a Ravenna”. L’artista Felice Nittolo presenterà una installazione video con quattro monitor centrali che “racconteranno” a ciclo continuo alcune performance realizzate nel corso degli ultimi trent’anni, dove le tessere musive e il corpo sono protagonisti indiscussi. I visitatori potranno inoltre ammirare anche sue opere polimateriche originali esposte alle pareti della galleria.

felice nittolo

Luca Barberini inaugura la sua mostra Oceandipity negli spazi di palazzo Rasponi dalle Teste, in occasione di EMD European Maritime Day. La mostra è un vivace racconto fatto di quattordici opere musive appartenenti alla più recente produzione tematica dell’artista, tutta dedicata al mare denominata Oblò e realizzata con l’intento dichiarato di “sensibilizzare il pubblico al dramma del cambiamento climatico”.

Luca_Baberini_oceandipity

Presso la Fondazione Sabe per l’arte presenta la mostra personale dell’artista Gabriella Benedini dal titolo Un viaggio Il focus centrale è dedicato a lavori che rimandano ai viaggi compiuti negli anni Settanta, in luoghi che hanno costituito per l’artista dei serbatoi di memorie e di emozioni, in particolare l’Iraq, l’Afghanistan e alcuni territori dell’Asia. La metafora del viaggio è la chiave narrativa che connette le varie parti di un percorso che vuole avere i tratti di un’installazione unitaria, anche se è costituita da parti o episodi distinti

goniometro

Benvenuti all’Anic di Raniero Bittante – Ravenna
Istituzione Biblioteca Classense – Fino al 14 maggio

Da martedì a venerdì ore 15-18.30; sabato anche ore 9-13. Chiuso domenica, lunedì e festivi

Lungo la Manica lunga della Biblioteca Classense è possibile fare un tuffo nel passato, nel periodo in cui Enrico Mattei decise di fondare il petrolchimico Anic (Azienda Nazionale Idrogenazione Combustibili, all’epoca la più grande fabbrica d’Italia) a Ravenna. L’installazione site-specific è composta da 12 timbri giganti che il pubblico potrà estrarre dalle strutture, inchiostrare, e usare per timbrare alcuni dei 5.000 fogli presenti sui tavoli. Ogni timbro contiene un pensiero, il ricordo di un operaio, di un dirigente, il diagramma di produzione dell’ANIC, il brevetto per marchio d’impresa, i nomi propri di chi ha testimoniato, e il racconto di un evento particolare.

anic

Made in New York: Haring e Buggiani – Cervia
Magazzino del Sale Torre – Fino al 5 giugno

Dal lunedì al giovedì ore 10-20; venerdì e sabato ore 10-23; domenica ore 10-21

La mostra racconta l’incontro tra due artisti, Buggiani e Keith Haring, che si conobbero e collaborarono nella New York dei primi anni Ottanta, in quel corto circuito che mescolava ambientazioni urbane a sperimentazione artistica. Protagonista l’arte di strada, infatti la mostra, curata da Gianluca Marziani e Stefano Antonelli, presenta circa 20 opere originali di Keith Haring e i subway drawings originali di Haring, la mostra comprende un’ampia sezione di opere di Paolo Buggiani: decine di fotografie che documentano le sue performance e le sue installazioni a New York; in mostra oltre 30 pezzi. In occasione della mostra, Buggiani allestirà le sue personalissime sculture: animali in lamiera leggera, coccodrilli, serpenti e altri rettili, che prenderanno vita nei grandi spazi degli ex depositi del sale di Cervia.

Keith Haring

Vasi feriti di Silvano D’Ambrosio – Marina di Ravenna
Galleria Faro Arte – Fino al 29 maggio

Sabato e domenica ore 10-12.30- 15,30/18,30

La mostra, a cura di Claudio Spadoni, presenta le opere di Silvano d’Ambrosio, artista forlivese di fama internazionale che negli anni Ottanta ha esposto non solo in Italia ma anche a Washington e New York insieme ad altri artisti sulla corrente dell’arte neofigurativa. La mostra è promossa da Capit Ravenna, in collaborazione con la Pro Loco di Marina di Ravenna e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

vasi feriti

Giorgia Severi, artista cervese, con questa mostra ha deciso di porre l’accento su luoghi, paesaggi e tradizioni che vanno scomparendo per motivazioni climatiche o antropiche, generando interferenze e paesaggi fantasma sospesi nel tempo. A tale scopo ha lavorato con scultura, disegno e fotografia per catalogare luoghi considerati ormai effimeri per la loro fragilità ambientale, includendo opere su carta anche di grande formato, monocromie che identificano vuoti e texture che aleggiano nella nebbia, così come colori fluorescenti che simboleggiano la necessità di attenzione di quei luoghi in pericolo.

opera_giorgia_severi

Il Respiro del Vento e del Mare, mostra su Grazia Deledda – Cervia
MUSA – Museo del Sale – Fino al 29 maggio

Sabato, domenica e festivi ore 14.30-19

La mostra, omaggio alla scrittrice, si articola in 13 quadri fotografici con foto singole o dittici per un totale di 24 immagini. Ogni quadro è accompagnato da didascalie o frasi della Deledda che hanno lo scopo di contestualizzare al meglio le immagini in esposizione. L’obiettivo è realizzare un percorso articolato fra immagini attuali dei luoghi e frasi significative dell’autrice tratte dalla sua produzione letteraria, basandosi su un accurato studio del personaggio e una indagine sui luoghi a lei cari o frequentati assiduamente.

Grazia_Deledda_1926

Il grande fotografo di moda ravennate ha deciso di donare due sue fotografie al MAR, che entrano a far parte della collezione permanente. Le due fotografie ritraggono Naomi Campbell e Kate Moss immortalate per Vogue Italia e Harper’s Bazaar e, in occasione del ventennale dell’Istituzione MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, sono esposte insieme ad altre fotografie e video delle collezioni del museo in un percorso espositivo curato dalla conservatrice Giorgia Salerno dal titolo NUDES. Corpi in movimento. La sala si completa con nomi prestigiosi della fotografia italiana e internazionale come Dino Pedriali, autore, da poco scomparso, dell’iconica fotografia di Pasolini; Carlo Ludovico Bragaglia, ideatore del fotodinamismo con il fratello Anton Giulio insieme a Yuri Ancarani.

kate moss - Paolo Roversi

Frammenti opere di Fernando Orrico – Bagnacavallo
Sacrario dei Caduti  – fino al 15 maggio

Venerdì, sabato, domenica e festivi ore 15-18. Inaugurazione sabato 16 ore 17

L’artista presenta nell’esposizione opere grafiche e scultoree, caratterizzate da una costruzione creativa giocata fra astrazioni geometriche ed elementi realistici. Il suo amore per l’antico, per il mito, per la dimensione archeologica, per fenomeni geologici e naturali è alla base della sua personale interpretazione dei soggetti.

grafica frammenti_Fernando_Orrico
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