A guidarli sono i maestri Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi, direttori artistici del progetto. «Abbiamo scelto Ravenna per tanti motivi – spiega Sollima -. Perché sentiamo il vostro amore per la musica, perché lo condividiamo, perché la città ha una dimensione umana incredibile. Per noi che portiamo a spasso questo strumento, che fa subito gruppo per la sua grande duttilità e che può interpretare una gamma vastissima di suoni, Ravenna è la destinazione ideale».
Sono trascorsi sei anni dalla prima avventura di Cellolandia in città, e dieci dalla nascita dei 100 Cellos a Roma, nel Teatro Valle occupato. «Cellolndia è rimasta nel cuore di tutti quelli che hanno partecipato in passato – aggiunge Melozzi – e siamo grati al Festival per averci dato la possibilità di tornare in una città che è riuscita a valorizzare le nostre idee, una città così viva a livello culturale da essere un orgoglio per l’Italia e l’Europa».
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