10 curiosità sulla Festa del Papà

10 curiosità da non perdere

La festa del papà è una ricorrenza civile che in Italia si festeggia il 19 marzo, in concomitanza con la festa di San Giuseppe, padre putativo di Gesù, legata alla tradizione. Non si limita solo a lavoretti scolastici da portare a casa per il proprio papà, bensì porta con se vere e proprie tradizioni popolari, che vanno da riti e celebrazioni di ogni tipo fino a dolci tipici di ogni regione. Quindi, che ogni papà sia il protagonista di questa importante giornata è ovvio, ma ognuno ci mette del proprio per far sì che ci si possa divertire e portare in auge le tradizioni locali. A chi si chiede come, quando e perché hanno preso vita determinate caratteristiche di questa ricorrenza, ecco 10 curiosità legate alla Festa del Papà. 

1 Quando nasce la Festa del Papà 

La festa del papà nasce nel 20esimo secolo in concomitanza con la proclamazione di San Giuseppe come protettore dei padri di famiglia, istituita dal Papa Leone XIII. Il protettore rappresenta per il mondo cristiano esempio di umiltà, virtù e cura del prossimo, da prendere come esempio in casa e fuori. [vc_single_image image=”43157″ img_size=”full”]

2 La prima Festa del Papà nel mondo 

Il primo festeggiamento risale al 5 luglio 1908 a Fairmont, una cittadina statunitense. Mentre due anni più tardi, a Spokane nello stato di Washington, la celebrazione prende vita da un sermone in onore della mamma che i fedeli ascoltano in una chiesa. Qui una certa signora Sonora Smart organizzò la prima festa il 19 giugno, giorno del compleanno del compleanno di suo padre, morto in guerra. [vc_single_image image=”43156″ img_size=”full”]

3 La ricorrenza non cade in ogni parte del mondo nello stesso giorno

In tutto il mondo certamente la festa del Papà è una ricorrenza molto sentita e festeggiata, ma non si festeggia ovunque nello stesso giorno. In Italia si festeggia il giorno di San Giuseppe, il 19 marzo, nei paesi anglosassoni come America e Canada la terza domenica di giugno; in Russia 23 febbraio, in concomitanza con la Festa dei Difensori della Patria; in Thailandia il 5 dicembre, giorno della morte del re Rama IX. [vc_single_image image=”43155″ img_size=”full”]

4 Un giorno di vacanza o no? 

Inizialmente in Italia la festa del Papà era considerata un giorno da celebrare sia sul piano civile che su quello religioso. Poi a partire dal 1977 non venne più considerato un giorno di vacanza come per esempio Natale o Pasqua, in quanto cancellato sul punto di vista civile con una legge del 5 marzo. Per cui è rimasta solo come festa religiosa. In altri paesi come l’America, invece, ancora oggi è un giorno di festa sia per i religiosi che non.[vc_single_image image=”43153″ img_size=”full”]

5 Come festeggino i siciliani la festa del Papà

Importanti celebrazioni fanno gli abitanti siciliani, che il giorno di San Giuseppe hanno istituito un importante rito in favore dei poveri. Una famiglia scelta dalla chiesa si vestirà da Giuseppe, Maria e Gesù bambino e busserà alle porte delle case per ricevere offerte. Coloro che apriranno daranno loro cibi, vestiti e giochi. Ciò viene fatto anche per dare vicinanza a chi ha perso il papà oppure agli orfani che non hanno mai avuto modo di conoscerli.[vc_single_image image=”43152″ img_size=”full”]

6 Le zeppole napoletane di San Giuseppe

Simbolo culinario della festa del Papà sono le famose zeppole di San Giuseppe che hanno secoli di storia e prendono origini nel napoletano. Si tratta di una buonissima pasta choux fritta o al forno, ripiena con crema e amarena, o con varianti tipo cioccolato e crema al pistacchio. Si narra che San Giuseppe, dopo la fuga d’Egitto per sfuggire a Pilato, si sia metto a vendere frittelle per sostentare economicamente la famiglia.[vc_single_image image=”43151″ img_size=”full”]

7 Non solo zeppole, ma tanti altri buoni dolci 

Ebbene sì, regione che vai usanza che trovi. In Lombardia e in altre regioni del Nord ci sono i tortelli fritti di San Giuseppe. Sono formati da un esterno di pasta choux farciti con un interno alla crema o al cioccolato, ma sono gustosi anche senza niente dentro, ma ricoperti con zucchero a velo. A Ferrara e provincia si chiamano raviole perché hanno una farcia alla ricotta. In Toscana e in Umbria si cucinano, infine, le frittelle di riso, con una base di riso cotto in latte e con uva passa e canditi.[vc_single_image image=”43150″ img_size=”full”]

8 Cosa si regala ai papà nel mondo?

In Corea del Sud c’è l’usanza di regalare i fiori di garofano, mentre in Francia si regalano rose rosse ai papà presenti, mentre rose bianche a papà scomparsi. In Inghilterra i papà si preparano a ricevere dolci letterine dai bambini con scatole piene di cioccolatini, invece, in Germania si fa una parata per le strade in cui i papà sono trasportati su carri trainati da buoi. In Sud America si accendono falò e si organizzano grigliate, infine, in ogni dove, i figli sono soliti tornare a casa dai papà e festeggiare insieme questo giorno commemorativo.[vc_single_image image=”43154″ img_size=”full”]

9 Le anime dei padri in Nepal 

In Nepal il “Father’s Day” ha un’assoluta importanza e viene celebrato con un particolare rito nel fiume sacro Prakash nei primi giorni di fine agosto e inizio settembre. Tutti si recano al fiume in quei giorni portando con sé delle candele galleggianti che lasceranno trasportare via dalla corrente. Questo è un rito fatto dai buddhisti che pregano affinchè le anime dei padri morti siano protette dalle divinità. Il tutto si conclude con un bagno purificatore nelle acque.[vc_single_image image=”43149″ img_size=”full”]

10 La Festa del papà in Italia 

In Italia il giorno di San Giuseppe non passa inosservato a partire da ogni ambito, sia lavorativo, sia scolastico, sia familiare. A scuola, le insegnanti, soprattutto nelle scuole dell’infanzia e delle elementari, creano con materiali riciclati dei bellissimi ricordini associati a belle poesie che i bambini reciteranno ai loro papà a cena. Le mogli di solito cominciano ad incartare regali già da settimane prima e c’è l’usanza di donare cravatte, bracciali o liquori preferiti. Anche in ambito lavorativo non è sottovalutata questa ricorrenza, perché di solito i festeggiati offrono dolci tipici della ricorrenza, come appunto le zeppole, ai propri colleghi.[vc_single_image image=”43148″ img_size=”full”]

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