Malgrado gli 82 anni, Mingardi ieri sera si è presentato sul palco con un’energia da annichilire molti rocker o rapper contemporanei e con una capacità affabulatoria che ha trasportato il pubblico negli anni e nei ricordi di tempo fa. Al resto ha pensato l’impeto dirompente del pianista-baritono Bellavista che, nella “sua” Brisighella, ha regalato due interpretazioni entusiasmanti – “Caruso” e “Sogno” – confermandosi un interprete solido e geniale, ma anche uno sperimentatore[vc_gallery interval=”3″ images=”19509,19510″ img_size=”full”]
Per trascorrere questi ultimi momenti dell'anno, Più Notizie propone alcune curiosità e le tradizioni di buon augurio legate al Capodanno.
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