Il Natale 2023 per la Romagna sarà il primo dopo l’alluvione che a maggio ha messo in ginocchio il territorio e molte famiglie. Da subito è stato chiaro che nelle persone ci fosse una gran voglia di ripartire e lasciarsi, per quanto possibile, tutto alle spalle. Questa volontà si è riscontrata anche negli acquisti di Natale: addobbi e decorazioni sono una tradizione a cui i romagnoli non rinunciano.
Dunque, fare l’albero e allestire una tavola natalizia sono momenti di convivialità e intimità in cui non pensare al resto; anche per questo, al contrario delle aspettative, i Garden di Ravenna e dintorni stanno vendendo molto. Ci sono state molte famiglie che hanno perso tutte le decorazioni di Natale, tenute tradizionalmente in cantina, e, grazie anche alla scontistica, hanno potuto rinnovare gli addobbi di Natale.
«Inizialmente, dopo quello che è successo – ha detto la set designer Sonia Baldini, che da anni cura l’allestimento natalizio a Garden Bulzaga a Faenza -, eravamo in dubbio se fare l’allestimento natalizio, eravamo timorosi. Alla fine abbiamo deciso di farlo perché crediamo che entrare qui dentro sia un modo per trascorrere un’ora in serenità e staccare dal mondo nuovo. Presto ci siamo accorti che molte persone avevano perso quasi tutti gli addobbi, che di regola vengono tenuti in cantina o in soffitta».
«Da subito – continua Baldini – abbiamo fatto della scontistica sugli alberi di Natale, ancor prima dell’allestimento, in modo da andare incontro alle necessità e la vendita è andata molto bene. Non ce lo aspettavamo, ma ci siamo resi conto che abbiamo già nei primi 15 giorni venduto tantissimo e ci siamo quasi trovati impreparati per ricomprare le cose. È stato inaspettato, ma forse la voglia di superare il momento, anche attraverso il Natale e la tradizione, nelle famiglie ha prevalso».
Allo stesso modo, Martina Calbucci, una delle titolari di Garden Mondo Verde a Cervia è stupita dei risultati di vendita del periodo natalizio. «Era un’incognita, ma devo dire che quest’anno abbiamo lavorato molto per Natale. Non ce lo aspettavamo nemmeno noi un riscontro di questo genere. Noi tradizionalmente nel mese di novembre vendiamo gli alberi scontati, che quest’anno sono andati molto. A Cervia sono state poche le famiglie che hanno perso tutti gli addobbi, ma qualcuna c’è stata. Rispetto all’anno scorso, in cui si aveva una gran paura per il costo dell’energia, siamo tornati a vendere molte lucine per l’albero e per la casa. Inaspettatamente stiamo andando meglio dell’anno scorso».
Tra le decorazioni più apprezzate, oltre alle classiche palline natalizie, ci sono stati nastri in velluto, con cui creare un albero ‘con i fiocchi’, e decorazioni in carta.
«Noi abbiamo optato per il colore: rosso e rosa – continua Sonia Baldini, di Garden Bulzaga -, con decorazioni di carta di ogni dimensione e forma che scendono dal soffitto. Quest’anno è anche l’anno delle sfere maxi a specchio di colore oro, argento e rosso, sia aree sia a terra. Un’altra tendenza, che noi però non abbiamo affrontato, sono le luci, in forma di pianeti, stelle e luna».
«Gli addobbi che sono andati di più – conclude – sono le sfere e le forme di carta, che abbiamo esaurito molto in fretta. Un altro articolo che è andato moltissimo sono i nastri di velluto rossi e verdi sia giganti sia non. Anche i fiocchi per l’albero sono andati a ruba subito, sono una delle tendenze di quest’anno».
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