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“Romagna intima” di Francesco Balilla Pratella

Assagi di libri (1)

È un libro intimo e avvolgente. L’autore è Francesco Balilla Pratella (Lugo di Romagna 1880-Ravenna 1955) compositore e musicologo, allievo di Mascagni, che nel 1910 aderisce al Futurismo, redigendone manifesti musicali.

La prima edizione di questo pregevole libro è del 1933, a opera de L’Officina Grafica dei Ferretti di Lugo, che ebbe poi una seconda edizione nel 1934, consistente in una raccolta di scritti «in gran parte pubblicati, ma riveduti e spesso ampliati e tutti relativi alla Romagna, ai suoi aspetti, ai suoi usi e alle sue tradizioni popolari»

Giuseppe Bellosi, autore dell’introduzione, porta il lettore nell’atmosfera in cui è stato scritto, ne spiega il contesto, il significato e l’importanza.

È un libro da leggere all’imbrunire o nell’avvolgente nebbia che caratterizza la Romagna. Alcuni assaggi faranno incuriosire il lettore:

Romagna Intima

«Questo il ritratto di mia madre la Romagna. S’immagini il lettore una lunga striscia di costa piana e senza scogli, lambita e pettinata da un pallido mare – gradazione di colore predominante del nostro Adriatico romagnolo – ingemmata di piccole città ridenti e di multicolori villaggi balneari, da Rimini a Ravenna; poi attorno a Ravenna e fino alle foci del Po, dune e lande vallive, quasi deserte, dove dilagano o ristagnano acque grasse e salmastre…».

«La famiglia schiettamente romagnola… Il capo della famiglia, quasi sempre il più anziano, è il reggitore: quegli che regge e fa le spese ed i conti. Il fratello suo o il figlio maggiore hanno incarico di dirigere il lavoro dei campi. La moglie del reggitore è detta reggitora: governa la casa, il pollaio, presiede alla preparazione del formaggio, porta a vendere il latte e le uova ed ha autorità su tutte le altre donne della casa.»

GIULIA REINA

Giulia Reina è curatrice editoriale. È convinta che non sia necessario essere uno scrittore per essere autore di un bellissimo libro, ma avere nel cuore un messaggio da esprimere. Aiuta le persone che si rivolgono a lei a esprimerlo attraverso un libro, aiutandole a trovare le parole, le immagini, i documenti, accompagnandole fino alla stampa. Cura per Più Notizie una rubrica di libri sul territorio. Ha da poco realizzato il suo “sogno nel cassetto” ovvero curare una collana dedicata alle autobiografie. Per La Rilegatrice, marchio editoriale della casa editrice White Line di Faenza, cura due collane di significative storie di vita vera, valori, insegnamenti: Taccuini autobiografici, e Taccuini d’artista (dedicata a tutti coloro che creano per professione). Con esse vuole creare una grande famiglia di autori che desiderano condividere le loro esperienze di vita.

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