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Il “Rossini Open” a Lugo inizia con Giovanni Bietti che racconta il rapporto Verdi&Rossini

giovanni bietti

Per celebrare il giorno del 209esimo compleanno di Giuseppe Verdi, lunedì 10 ottobre alle 20.30, ci sarà il maestro Giovanni Bietti sul palco del Teatro Rossini di Lugo, per il secondo appuntamento del festival “Rossini Open” (l’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria allo 0545-38482 o info@teatrorossini.it).

 

Il pubblico che frequenta i concerti e ascolta Radio3 conosce bene Giovanni Bietti, ormai una star della divulgazione musicale: da molti anni sono ormai diventate una consueta abitudine le sue splendide “Lezioni di Musica” il sabato e la domenica mattina a Radio3, allorché il musicologo e pianista romano spiega al pianoforte con la sua limpida voce i capolavori della musica classica, anche i più difficili: e lo fa con una capacità quasi unica di coniugare competenza scientifica, passione e chiarezza.

 

Bietti li descrive, suona il pianoforte, commenta in diretta le musiche ascoltate, mette in evidenza le tecniche compositive, canta, si entusiasma ed entusiasma l’ascoltatore, “spiega” la musica con parole semplici ma illuminanti, come per rapire l’attenzione del pubblico. Le “Lezioni di Musica” di Giovanni Bietti sono ancora più entusiasmanti dal vivo, in serate speciali nei maggiori italiani, in primis all’Accademia di Santa Cecilia, dove è regolare ospite quale divulgatore, ma anche alla Scala, alla Fenice e in tutti i più importanti teatri italiani: il pubblico accorre numeroso ai suoi incontri come al concerto di un vero divo della musica.

 

Giovanni Bietti non mancherà di attrarre l’attenzione al Rossini Open con l’insidioso tema Rossini-Verdi: si sa della venerazione di Verdi per il più anziano compositore, ma si conoscono anche episodi di attrito e di rivalità. “Il rapporto tra i due massimi musicisti italiani dell’Ottocento, Rossini e Verdi, fu piuttosto difficile – spiega Bietti – e oscillò tra le frequenti attestazioni pubbliche di stima professionale e artistica e le non rare dichiarazioni –  private – di insofferenza e perfino di franca antipatia, soprattutto da parte di Verdi”. “Senza dubbio le personalità dei due musicisti erano molto differenti – continua Bietti – così come le loro composizioni; e certo il fatto che il pubblico tendesse spesso a dividersi in due schieramenti contrapposti non facilitava le cose. Eppure nella musica di Verdi tracce dello stile e dell’influenza di Rossini si affacciano molto spesso, e nei momenti più inaspettati: è difficile per esempio trovare stilemi rossiniani nell’unica opera buffa matura di Verdi, il Falstaff, mentre in molte opere serie il musicista di Busseto sembra chiaramente ripensare alcune soluzioni inaugurate dal suo più anziano collega, tanto nelle forme quanto nella tecnica orchestrale. E non è certo un caso che la più importante composizione non teatrale di Verdi, il Requiem, fosse stata originariamente concepita per commemorare la morte di Rossini”.

 

La lezione-concerto di Giovanni Bietti prenderà in esame tanto il rapporto umano tra i due musicisti quanto i punti di contatto tra le loro composizioni, con l’aiuto di registrazioni e di esempi suonati al pianoforte.

 

Giovanni Bietti  è compositore, pianista e musicologo, considerato uno dei migliori divulgatori musicali italiani. È una delle più note voci radiofoniche delle “Lezioni di musica” (seguitissima trasmissione settimanale di Rai-RadioTre), e ha pubblicato libri dedicati a Mozart (Laterza, 2015), a Beethoven (Laterza, 2013), a Haydn (EDT, 2020), a Verdi (Laterza, 2021) e al Sinfonismo Viennese (Edizioni Estemporanee, 2012). Inoltre Lo spartito del mondo (Laterza, 2018), dedicato alla multiculturalità, alla capacità della musica di far dialogare tra loro culture diverse, e La musica della luce (Laterza, 2021), sul rapporto tra musica e Illuminismo. Tiene regolarmente Lezioni-Concerto, direttamente al pianoforte, presso molti dei più prestigiosi Enti italiani: Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regio di Torino, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Bellini di Catania, Festival Mito-Settembre Musica di Torino e Milano, Festival di Stresa, Bologna Festival, Teatro Lirico di Cagliari, Ravello Festival, Teatro Regio di Parma, Sferisterio di Macerata, Teatro delle Muse di Ancona, Teatro Valli di Reggio Emilia, Festivaletteratura e Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra Sinfonica Siciliana. Inoltre collabora regolarmente con alcuni importanti eventi internazionali, come ad esempio il Festival internazionale di Cartagena, in Colombia. Tra le sue apparizioni televisive si ricordano le cinque puntate di SuperQuarkMusica su RaiUno, accanto a Piero Angela, e le recenti 12 puntate di “Musica da camera con vista” su Rai5, delle quali lo stesso Bietti è ideatore e conduttore. Giovanni Bietti è inoltre un critico professionista nel campo enogastronomico: è stato per anni degustatore della Guida “Vini d’Italia” dell’Espresso, e ha pubblicato cinque volumi dedicati ai Vini naturali d’Italia.

 

Info: 0545 38542, info@teatrorossini.it, www.teatrorossini.it

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