«Più forti della pandemia e delle guerre: i registi non si arrendono e ogni anno realizzano opere irrinunciabili per capire in che direzione va il mondo – commentano gli organizzatori del Circolo Sogni -. Complimenti a tutti coloro che non si sono fermati e con caparbietà, fantasia hanno portato a termine progetti sempre più difficili da realizzare. L’augurio è che, come succede dal 2000 (anno della prima edizione del festival), il flusso cinematografico non si interrompa, superando conflitti, emergenze e pandemie. Il circolo Sogni sarà sempre aperto a ricevere le opere provenienti da ogni parte del pianeta, nella speranza di avvicinare popoli e culture. O almeno questo è il nostro sogno, perché non bisogna mai sottovalutare la forza del cinema e la sua capacità di arrivare al cuore delle persone».
Per trascorrere questi ultimi momenti dell'anno, Più Notizie propone alcune curiosità e le tradizioni di buon augurio legate al Capodanno.
Il parco è aperto tutti i giorni dalle 7.30 al tramonto e l’accesso avviene tramite due cancelli, uno in via…
Galla Placidia testimone di un impero in rovina e aralda di una visione politica di condivisione e integrazione
L’iniziativa del Comune di Ravenna volta a valorizzare le eccellenze sportive locali – annoverandovi sia gli atleti che i numerosi…
Quello del Capodanno all’Alighieri, su prenotazione, sarà l’ultimo dei quattro concerti della rassegna Christmas Soul