Dino Campana
Un nuovo importante omaggio a uno dei padri della letteratura italiana, in occasione dei 90 anni dalla sua scomparsa: Dino Campana. Controverso quanto amato autore dei Canti Orfici, nato a Marradi, ha frequentato per un breve periodo il liceo classico Torricelli di Faenza ed è considerato un ponte tra la poesia dell’Ottocento e la poesia contemporanea.
Venerdì 1° luglio, Rodolfo Ridolfi (pubblicista, Presidente del Premio Dino Campana e Vicepresidente del Centro Studi Campaniano Enrico Consolini di Marradi) ed Elisabetta Zambon (poetessa, Vicepresidente dell’associazione culturale Memoria Storica “I Naldi-Gli Spada” e curatrice del ciclo letterario Cotidie Legere del Comune di Brisighella) presenteranno una conferenza sulla poetica di Campana dal punto di vista del rapporto tra poesia e vita all’interno della sua letteratura. Durante la serata gli Accesi interpreteranno frammenti tratti dai Canti Orfici.
Sabato 2 luglio, sempre gli Accesi presenteranno lo spettacolo In un momento, incentrato sul carteggio tra Campana e Sibilla Aleramo, donna e poetessa da lui profondamente amata. Una storia d’amore e di follia.
Chiude il ciclo, sabato 9 luglio, La Notte, adattamento a cura degli Accesi del testo messo in scena nel 2005 e ideato da Fabio Sabetta e Giovanni Tonelli. Un testo sugli aspetti più inquietanti e segreti della vita e della poesia dell’autore. Nel corso dello spettacolo sarà inoltre proiettato un video realizzato dagli artisti Luigi Allegri Nottari e Filippo Bernabè.
Durante la rassegna si potrà visitare la mostra Le notti della Chimera, forme d’arte dedicate alla poesia e alla vita di Dino Campana.
Sette artisti (Rita Benzoni, Daniela Caravita, Lamberto Caravita, Laura Medici, Stefano Natali, Luigi Allegri Nottari, Fabio Tramonti) e un musicista, (Paolo Ravaglia, che ha appositamente creato un soundscape per le opere), intrecciano un sincretismo d’intenti tra forme visive e musicali.
Mosaico, installazioni, pittura, illustrazione e musica dialogano nell’omaggio e nell’evocazione della poesia come elemento circolante creativo tra genio e follia. Circolarità che viene confermata tra mente e opera, tra mente e mente e interpretata dall’uso di similitudini e metafore.
La mostra si potrà visitare venerdì 1° luglio dalle 19 alle 23, sabato 2 e 9 luglio dalle 16 alle 23, Domenica 3 e 10 luglio dalle 17 alle 20 nel refettorio dell’Antico ex Convento dell’Osservanza. Brisighella, posta a metà strada tra Marradi e Faenza, città presente nei Canti Orfici, è così luogo privilegiato per la realizzazione di questa rassegna, idealmente in continuità con il ciclo dantesco dello scorso anno.
Per info ufficio cultura: 0546 994405
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