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10 mostre da vedere a settembre a Ravenna e dintorni

Tutti i titoli in rosso sono cliccabili per ulteriori approfondimenti sull’evento.

Un progetto focalizzato sulle sezioni e carceri femminili per cogliere la vita delle donne detenute ma anche delle addette di polizia penitenziaria, includendo anche chi le carceri le dirige. Un affondo in un mondo fatto di sofferenza, ma anche di tanta voglia di riscatto. Le donne colte dallo sguardo del fotografo sono spesso anche madri che si sono volute fare riprendere per dare una testimonianza forte della loro vita da recluse. L’esposizione è suddivisa in due sezioni: la prima parte in bianco e nero e riguarda il reportage effettuato dal 2008 al 2018; la seconda parte conterrà le immagini a colori del nuovo reportage effettuato dal 2021al 2022 in tredici carceri presenti su tutta la penisola italiana. Visibile in esclusiva anche il video reportage con inedite interviste a diverse detenute.

corelli
corelli

In occasione del Centenario dello Scautismo a Ravenna, si ripercorre attraverso una ricca esposizione di documenti e materiali la storia dalle origini in Inghilterra nel 1907, in Italia nel 1910 e a Ravenna nel 1922. Sono esposti, per la prima volta nel nostro Paese, esemplari molto rari e prime edizioni importanti, che documentano la vita del fondatore dello scautismo. Sono principalmente quattro i temi che vengono sviluppati nelle varie bacheche in cui si snoda la mostra: le due vite di Baden-Powell da militare ad educatore; la genesi e lo sviluppo dello scautismo in Italia dalle prime esperienze del 1910 fino alla soppressione voluta dal fascismo nel 1928; gli anni della rinascita dal 1944 fino ai giorni nostri; conclude una carrellata su alcuni Jamboree per sottolineare come lo Scautismo educhi alla fratellanza e alla pace. 

scout
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“Immagini storiche delle saline italiane” – Cervia 

Dal 1° settembre al 30 ottobre saranno in mostra a MUSA museo del sale di Cervia. Nelle giornate di Cervia Sapore di Sale ( 1-4 settembre ) il museo avrà un orario di apertura ampio: dalle 11 alle 12.30, dalle 15 alle 19.30 e dalle 20.30 alle 24. Fino al 16 settembre compreso tutte le sere dalle 20.30 alle 24.00 Dal 17 settembre il museo torna all’orario invernale con apertura sabato, domenica e festivi dalle 14.30 alle 19.00 

L’importanza del sale per la città di Cervia ha radici antichissime, non lo dimostrano solo i racconti ma anche le immagini, come quelle in mostra al MUSA museo del sale di Cervia. Una serie di immagini storiche in bianco e nero illustrano alcune delle saline d’Italia. La mostra dedicata ai luoghi del sale d’Italia si inserisce nell’ambito della manifestazione Cervia Sapore di Sale, che celebra la tradizione salinara della città. Fra le immagini, tratte da cartoline d’epoca, si trovano saline ancora esistenti e saline che nel tempo sono diventate parchi naturalistici o che sono state completamente smantellate. In alcuni casi restano solo detti e tradizioni popolari in riferimento all’antica presenza di saline produttive. 

saline

“Solaria Wall System” – Faenza  

Al MIC – Museo Internazionale della Ceramica in Faenza di Faenza dal 29 agosto al 2 ottobre 

In occasione di Argillà sono molte le mostre in programma a Faenza come “Solaria Wall System” di Oscar Dominguez alla Project Room del MIC – Museo Internazionale della Ceramica in Faenza La particolarità del progetto consiste nel poter riprodurre la fessurazione della terra secca attraverso lo stesso processo che avviene in natura, ovvero l’essiccazione al sole. La mostra rimarrà allestita fino al 2 ottobre.  

argillà
argillà

“Alberto Gianfreda/ Italia”- Molinella 

Alla Galleria Comunale Molinella fino al 18 settembre 

Sempre per Argillà alla galleria Comunale d’arte La Molinella inaugura “Alberto Gianfreda/ Italia” a cura di Irene Biolchini. Sono stati inviate all’artista ceramiche provenienti da 21 differenti città per 11 regioni, che sono state poi sapientemente rotte in frammenti da Alberto Gianfreda, attraverso un processo mirato e ragionato, e successivamente riassemblati per comporre il grande mosaico che dona vita all’opera in mostra. 

argilla

Una mostra a cura di Claudio Spadoni, dedicata all’artista romagnolo Ettore Panighi (1917- 2007), uno dei più significativi del secondo dopoguerra. Originario di Massa Lombarda, dopo un primo apprendistato alla scuola d’arte e mestieri di Cotignola tenuta da Luigi Varoli (maestro dei migliori artisti d’area ravennate della generazione nata tra le due guerre). Artista di vena espressionista, fu una figura decisamente eccentrica, un appartato pittore di Romagna, ma forse – per scelte linguistiche – il meno romagnolo dei conterranei della sua generazione. Le opere in esposizione abbracciano tutta la sua carriera, durata quasi mezzo secolo: dal 1955 al 2000. La mostra è promossa dall’associazione Capit Ravenna. 

panighi
panighi

Una collettiva di artisti romagnoli a cura di Franco Bertoni, promosso dall’associazione Capit Ravenna. Un’indagine sull’arte contemporanea in Romagna e in particolare su quegli artisti che hanno mantenuto salde le relazioni con la grande tradizione figurativa storica e novecentesca. Il tema, suggerito dal luogo e dalla tradizione del Premio Marina di Ravenna, è quello dell’acqua: un elemento naturale che, nel tempo, ha affascinato gli artisti e rivestito le più diverse valenze simboliche. 

“Il paradiso degli italiani” – Ravenna 
Corridoio Grande della Biblioteca Classese dal 10 settembre al 2 dicembre 
Apertura il lunedì dalle 14 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 19. Ingresso gratuito

Una mostra su “L’immaginario dantesco nelle edizioni moderne della Classense”. Il tema dell’esposizione è quello della terza cantica dantesca: il Paradiso, che conclude, alla fine delle celebrazioni per il settimo centenario della morte di Dante e le grandi mostre dantesche proposte dalla Biblioteca Classense, la trilogia iniziata nel 2017 e proseguita nel 2019. Il percorso espositivo si concentra sulle edizioni italiane, anche di autori stranieri, della Commedia a partire dall’inizio del XIX secolo fino al 2021. Oltre ai volumi la mostra propone una selezione di serie grafiche e fotografiche a partire dalla seconda metà dell’Ottocento.

Dante

“Ascoltare Bellezza” è un percorso di arte contemporanea che omaggia la natura attraverso l’arte alla Biblioteca Classense di Ravenna. Si tratta di un’opera pensata per la Sala del Mosaico della biblioteca e realizzata dall’artista bolognese, in dialogo con il prezioso elemento musivo pavimentale del VI secolo d.C.

equinozio d'autunno

“Il corpo del fiore – The body of flower” – Ravenna 

Pallavicini22 Art Gallery dal 10 al 25 settembre 
Apertura dal giovedì alla domenica, dalle 17 alle 20 

Una doppia personale di Sara Meliti e Gio Manzoni. Della prima saranno esposti disegni, mentre della seconda fotografie. Descrivendo e rappresentando il forte legame fra il fiore e il corpo femminile. 

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