10 curiosità sul Pesce d’Aprile. Dalle origini agli scherzi più iconici

Quest’anno la Pasqua, oltre a coincidere con il passaggio all’ora legale cade in corrispondenza del primo di aprile o meglio “Pesce d’Aprile”. Giovani e adulti approfittano di questo giorno per fare scherzi a amici e colleghi e trascorrere il tempo con un po’ d’ironia, ma come nasce questa tradizione? Quali scherzi sono stati realizzati nella storia? Ecco 10 curiosità sul Pesce d’Aprile.

Il calendario gregoriano

Una delle ipotesi per la nascita di questa ricorrenza risalirebbe alla Francai del XVI secolo quando, secondo il calendario uso, fra il 25 marzo e il primo aprile si festeggiava l’inizio dell’anno nuovo fra banchetti e doni. Ma, con l’introduzione del calendario Gregoriano, il capodanno fu spostato al primo gennaio ma non tutti accettarono il cambiamento e nei primi anni fra confusioni e tradizionalismi in molti continuarono a festeggiare nella vecchia data e furono considerati schiocchi, tanto che in Inghilterra la ricorrenza prende il nome di “April Fools’ Day”: giorno degli sciocchi d’aprile.

Una lisca di pesce

Una seconda ipotesi ha origini più remote e riguarderebbe il beato Bertrando di San Genesio, patriarca di Aquileia che, durante una visita del papa, il primo aprile, lo salvò miracolosamente mentre rischiava di soffocare con una spina di pesce in gola. Per gratitudine il pontefice avrebbe decretato che ad Aquileia, il primo aprile, non si mangiasse pesce.

Perchè il pesce?

Probabilmente è stato scelto perché rappresenta l’allocco che crede a ogni cosa. Il collegamento si nasconde nell’abboccare facilmente all’amo. Come le vittime degli scherzi “abboccano” facilmente alla presa in giro. 

Il pesce di Cleopatra

Fra gli scherzi più antichi, famoso è quello che Cleopatra fece a Marco Antonio e che vide come protagonista proprio un pesce. Il condottiero romano, preoccupato di essere sconfitto dalla sua amante durante una gara di pesca, chiese a un servo di attaccargli di nascosto le prede all’amo, ma la Regina d’Egitto, scoperto l’inganno, fece attaccare all’amo un gigantesco pesce finto rivestito di pelle di coccodrillo.

Gli scherzi della BBC

La regina degli scherzi è sicuramente la BBC fra i più famosi quello del 1957: l’emittente trasmise un film nella serie di attualità Panorama che pretendeva di mostrare gli agricoltori svizzeri che raccoglievano gli spaghetti appena coltivati, in quello che chiamavano il raccolto svizzero degli spaghetti. La BBC fu inondata di richieste per l’acquisto di una fabbrica di spaghetti, costringendola a dichiarare il film una bufala al telegiornale del giorno successivo. Nel 1980 annunciò che il famoso orologio del Big Ben sarebbe stato sostituito da un impianto digitale e che il vecchio orologio sarebbe stato donato ai primi ascoltatori a chiamare. Nel 2008 invece presentavano una nuova specie di pinguini volanti.

Orson Welles e la Guerra dei Mondi

Fra i più famosi pesci d’aprile troviamo quello di Orson Welles che iil 1 aprile 1938 progettò uno speciale programma radiofonico per fare uno scherzo epocale che per problemi tecnici fu lanciato solo ad ottobre. La radio trasmise “La Guerra dei Mondi”, una radiocronaca dello sbarco dei marziani. Tra la popolazione si seminò il panico. I centralini delle stazioni di polizia e dei giornali furono invasi da centinaia di telefonate, la gente svuotò i supermercati, le strade si svuotarono e le chiese si riempirono. 

Youtube al contrario

Anche YouTube nel 2009 ha deciso di prendersi gioco dei suoi utenti, e per un giorno intero tutto il sito si vedeva al contrario. La spiegazione fu che i monitor offrivano una migliore qualità di immagine quando venivano capovolti ed era consigliabile girarli ogni sei mesi.

In Italia non siamo da meno

Nel 1961 il quotidiano La notte annunciò che il comune di Milano aveva approvato un provvedimento che obbligava tutti i possessori di cavalli a munirsi di targa, in modo da favorire un più facile riconoscimento. Mentre nel 2015  Tullio Basaglia e Valerio Rossetti, del CERN, hanno pubblicato una foto in cui usano la forza dei Jedi per prendere dei libri dalla libreria senza alzarsi e senza toccarli e per bere un caffé senza afferrare la tazzina.

La tradizione in Irlanda

In Irlanda, la tradizione impone di mandare qualcuno a fare una “commissione da sciocchi”. La vittima viene inviata a consegnare una lettera, generalmente chiedendo aiuto per qualcosa. Quando la persona riceve la lettera, la apre, la legge e dice al messaggero che dovrà portare la lettera a un’altra persona. Questo va avanti per un po’, finché qualcuno non si sente “in colpa” e mostra alla vittima dello scherzo quello che c’è scritto nella lettera: “Manda lo sciocco a qualcun altro”.

Non sempre o solo il primo aprile

 In Scozia, i festeggiamenti durano addirittura due giorni. Si chiama “Gowkie Day”, per il gowk, il cuculo, considerato il simbolo degli sciocchi. Mentre in Spagna e Portogallo festeggiano entrambi in giorni diversi. I portoghesi non celebrano il “pesce d’aprile” il 1° aprile e preferiscono la domenica e il lunedì prima della Quaresima. In questi giorni, le persone più burlone gettano farina sugli ignari passanti.

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