Volley: la ravennate Beatrice Gardini porta l’Italia sul tetto d’Europa e fa il pieno di premi

Campionessa d’Europa, miglior schiacciatrice, MVP e miglior realizzatrice: questo è quello che ha conquistato la ravennate Beatrice Gardini al termine degli Europei Under 22 di pallavolo, che si sono tenuti a Lecce.

I numeri della schiacciatrice ravennate Beatrice Gardini agli Europei di volley

Classe 2003, alta 1 metro e 84, la schiacciatrice ravennate ha totalizzato ben 63 punti – in media 12,6 a partita – un risultato che l’ha vista come la più decisiva delle Azzurrine. Nel girone ha segnato ben 10 punti contro la Lettonia, 10 contro l’Ucraina e 12 contro la Turchia. Una semifinale spettacolare, poi, è stata quella contro la Polonia, in cui Beatrice Gardini è stata assoluta protagonista con ben 20 punti. In finale, giocata sabato 6 luglio alle 21, contro la Serbia, ne portati a casa altri 11.

La squadra, undici mesi dopo aver conquistato la medaglia d’argento ai Campionati Mondiali Under 21 in Messico, è campione d’Europa.

Leggi l’intervista: Ravenna. Beatrice Gardini, pallavolista 21enne: «Pronta per gli Europei con la Nazionale under 22»

Prossima stagione in A1 in maglia di Perugia

Gardini (che non è imparentata né con Roul Gardini né con l’ex pallavolista Andrea Gardini) ha giocato per la prima volta nel massimo campionato di A1 in maglia del Perugia nel 2022/2023, dove tornerà a competere nella prossima stagione sportiva, dopo un anno a Vallefoglia.

«A Perugia mi sono trovata benissimo. L’anno in cui ho giocato lì siamo retrocesse, perciò non è stato uno degli anni migliori; però la società è affiatata e mi ha sempre dato molta fiducia. Nonostante fossi molto giovane, mi ha dato le opportunità che “meritavo”, arrivando a fine stagione a giocare titolare. Il fatto che loro dopo due anni continuino a credere in me, dandomi la possibilità di giocare titolare, per me è molto importante e quindi ci torno molto volentieri», ha raccontato Gardini a Più Notizie.

Leggi anche: La Nazionale femminile di pallavolo di Julio Velasco in ritiro a Cervia in vista delle Olimpiadi

«Giocare in nazionale è sempre un’emozione indescrivibile. L’attaccamento alla maglia azzura è una cosa totalmente diversa, anche solo per il fatto che prima di ogni partita si canta l’inno. Fa venire i brividi e ti spinge a dare il meglio. Questa volta sono ancora più emozionata perché è il mio primo Europeo», aveva spiegato l’atleta.

Leggi anche: Alessandro Bovolenta in Nazionale: obiettivo Olimpiadi. «Prossima stagione? Salto in A1, forse a Piacenza»

Recent Posts

10 curiosità sul Capodanno. Il rosso, i cibi tondi, i fuochi d’artificio

Per trascorrere questi ultimi momenti dell'anno, Più Notizie propone alcune curiosità e le tradizioni di buon augurio legate al Capodanno.

3 mesi ago

Aprono i cancelli del parco nell’area dell’ex Caserma Alighieri

Il parco è aperto tutti i giorni dalle 7.30 al tramonto e l’accesso avviene tramite due cancelli, uno in via…

3 mesi ago

Le nozze barbariche di Galla Placidia alla fine della prigionia e il dono di cinquanta fanciulli

Galla Placidia testimone di un impero in rovina e aralda di una visione politica di condivisione e integrazione

3 mesi ago

Premio alla carriera per Tardozzi, team menager Ducati a “Sport valore comune”

L’iniziativa del Comune di Ravenna volta a valorizzare le eccellenze sportive locali – annoverandovi sia gli atleti che i numerosi…

3 mesi ago

Ancora qualche posto disponibile per il concerto di Capodanno all’Alighieri

Quello del Capodanno all’Alighieri, su prenotazione, sarà l’ultimo dei quattro concerti della rassegna Christmas Soul

3 mesi ago