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Vittoria a Lagonegro per la Consar Rcm con un 3 a 1

Consar rcm

Si rivela ancora fruttuoso il Sud per la Consar Rcm. Dopo il tie-break vinto a Castellana Grotte alla seconda giornata, è arrivato oggi il successo pieno a Marsicovetere sul parquet delle Cave del Sole Lagonegro. E’ la quarta vittoria in campionato in sette partite, la seconda consecutiva: una doppietta che a Ravenna non riusciva dalle prime due giornate del playoff per la Challenge Cup di due stagioni fa (2-3 a Modena e 3-1 a Cesena con Padova) a fine marzo 2021. Il 3-1 finale è specchio fedele dell’andamento di un match in cui Ravenna si è dimostrato superiore, anche se con due pause: quella nel finale del secondo set in cui ha rischiato di perdere dopo essersi trovata davanti 20-24 e quello nel terzo set, in cui ha rifiatato dopo la grande fatica e il grande rischio della frazione precedente. Bovolenta e Pinali chiudono come migliori marcatori (18 punti a testa), con il secondo alla terza doppia cifra di fila dal suo rientro. Orioli porta il suo contributo con 15 punti, sua seconda miglior prestazione stagionale, e Arasomwan si fa sentire al centro con 12 punti e un ragguardevole 73%.

I sestetti Non ci sono variazioni nei due sestetti di partenza. Bonitta schiera Coscione in regia e Bovolenta opposto, Arasomwan e Comparoni al centro, Orioli e Pinali in attacco, con Goi libero. Barbiero, coach della Cave del Sole, risponde con Izzo in regia, Wagner opposto, Manuel Biasotto e Bonola sono i centrali, Armenante e Panciocco gli schiacciatori e El Moudden è il libero.

La cronaca della partita Parte col piede sull’acceleratore la Consar Rcm, che vola subito sul 2-5, con tre punti di Bovolenta. I padroni di casa provano ad accorciare ma Goi e compagni sono particolarmente ispirati e incisivi. Ravenna si porta a +6 (5-11) e poi a +7 (6-13). C’è solo la Consar Rcm in campo, con Pinali in questa fase particolarmente preciso (alla fine del set 8 punti con un 54% in attacco) contro un Lagonegro sfiduciato e impacciato. Il divario si dilata a undici lunghezze (11-22), che la Cave del Sole riesce a ridurre con un break di 5 punti prima che Goi e compagni riprendano quota, andando a chiudere 17-25, con gli ultimi due punti di Arasomwan.E il centrale della Consar Rcm propizia con due punti il primo allungo nel secondo set (2-4). I punti di vantaggio diventano tre (5-8) dopo un errore avversario, ma la formazione lucana, questa volta, riesce a rintuzzare la fuga ospite. Dura poco perché Ravenna continua a macinare punti, portandosi sul +5 (10-15). Lagonegro si rifà sotto (14-16) grazie a due combinazioni dal centro ma la squadra di Bonitta non cede: ancora +4 (15-19). Il margine resta fino al 20-24. Sembra fatta ma Lagonegro, trascinata dal suo opposto Wagner, ha una reazione rabbiosa: piazza un tremendo break di 5 punti e si porta davanti (25-24). Bovolenta, con l’ultimo dei suoi otto punti del set, riporta la parità poi, con Mancini in campo per il servizio, Pinali e Arasomwan trovano i due punti che valgono il 2-0 per la Consar Rcm.

 

Rifiata un po’ la Consar Rcm la squadra di Bonitta nel terzo set e Lagonegro ne approfitta per mettersi davanti, prima con tre lunghezze (6-3) e poi con 4 (12-8), grazie soprattutto a un filotto di punti di Lecat, schierato da Barbiero nello starting six al posto di Armenante. Ravenna non riesce a ritrovare il filo, ancora scarica dopo la fatica fatta nel set precedente, nonostante i cambi di Bonitta che si affida a Mancini e Truocchio per Coscione e Bovolenta. La squadra di Barbiero dilata progressivamente il suo vantaggio (21-14) e va a chiudere senza affanni.

 

Il quarto set vede la Consar Rcm riprendere in mano le redini della partita. Goi e compagni schizzano subito via (2-6 e 4-9) ritrovando lucidità, smalto e concretezza e per Lagonegro la gara diventa di nuovo in salita. Ravenna dilata il vantaggio fino al +7 (5-12) apparecchiando la tavola per il gran finale e per il quarto successo in questo campionato.

Il commento di coach Bonitta “E’ stata una partita molto difficile, come avevamo preventivato. Siamo partiti molto bene, attenti e presenti. Abbiamo vinto molto bene il primo e il quarto set. Il secondo lo abbiamo vinto ai vantaggi quando l’avevamo già perso ma dopo averlo avuto in tasca almeno quattro volte. Fortunatamente in quel finale il nostro muro e la nostra battuta hanno funzionato al meglio. Nel terzo set abbiamo pagato anche una logica stanchezza fisica, però sentivo che la squadra era pronta per riprendere in mano il filo del gioco. E così è stato”.