violenza
Violenza sessuale sull’amichetta della figlia di appena 7 anni. Questo è il motivo per cui un ultra-cinquantenne di Ravenna è finito in carcere, come riportato dall’Ansa, in esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Corrado Schiaretti su richiesta del pubblico ministero Lucrezia Ciriello.
Tutto è partito da una confidenza fatta dalla bambina alla madre. L’indagato deve rispondere anche di molte immagini di natura pedopornografica scaricate dal web e trovate nei suoi dispositivi elettronici (14 quelli sequestrati dalla polizia). E di diverse immagini intime che ritraggono un’altra amichetta della figlia, da lui stesso scattate. La misura è stata eseguita lunedì scorso dalla squadra Mobile, la stessa che aveva compiuto gli accertamenti collocando i fatti tra il 2022 e il 2023.
Ieri mattina l’uomo, difeso dall’avvocato Serafino Tabanelli, nell’interrogatorio di garanzia ha negato ogni abuso. Il difensore ha anticipato che si rivolgerà al Tribunale della Libertà di Bologna. La denuncia era stata fatta in Questura nel giugno 2023 dopo che la madre della piccola si era rivolta al suo pediatra. Il Gip, nella sua ordinanza cautelare, ha descritto un comportamento predatorio pronto a manifestarsi ad ogni occasione utile.
Purtroppo, non si tratta dell’unico episodio di questo tipo avvenuto a Ravenna negli ultimi mesi.
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