zanzare
Venerdì 11 agosto dalle 9 alle 12 in piazza Mazzini a Cotignola, adiacente al municipio verrà allestito nuovamente un banchetto a cura del Ceas Bassa Romagna (cooperativa Atlantide) per la distribuzione gratuita del prodotto antilarvale contro le zanzare.
Ultimata questa fase di distribuzione programmata, la scorta di prodotto antilarvale eventualmente rimasta sarà affidata all’Urp per la consegna ai cittadini, fino a esaurimento delle scorte.
Il prodotto è acquistabile anche nelle farmacie che aderiscono alla campagna di sensibilizzazione; l’elenco delle farmacie è pubblicato nel sito dell’Unione www.labassaromagna.it.
Ogni cittadino, in ambito privato, deve provvedere alla rimozione di tutti i potenziali focolai larvali, cioè di tutti quei contenitori in cui può ristagnare l’acqua anche in modo occasionale (sottovasi, recipienti di qualunque tipo, teli in plastica, giochi dei bambini, eccetera) e al controllo dei ristagni d’acqua non eliminabili.
Per questa ragione è importante mettere in sicurezza i bidoni nell’orto mediante coperchio ermetico o zanzariera e assicurare l’utilizzo periodico di un adeguato prodotto larvicida nelle caditoie e nei pozzetti che raccolgono le acque piovane.
Se si desidera evitare di effettuare i trattamenti nei pozzetti, è possibile utilizzare una zanzariera da posizionare molto accuratamente tra il tombino e la cornice di chiusura dello stesso, avendo cura che le zanzare non possano raggiungere in alcun modo l’acqua contenuta nel tombino; questa modalità è però vivamente sconsigliata se i pozzetti sono funzionali allo scolo di seminterrati.
Anche le grondaie vanno mantenute pulite e libere da fogliame; le botti dell’orto vanno chiuse con coperchio ermetico o con una zanzariera integra e ben tesa.
Per il trattamento dei ristagni d’acqua in scoli e fossati con presenza di larve di zanzara, il prodotto consigliato è il Bacillus thuringiensis israelensis.
Il prodotto distribuito dal Comune non è un biocida e non è tossico: è una sostanza siliconica totalmente biodegradabile che non deve essere diluita, basta inserire le gocce o la capsula nel pozzetto ed esse formano uno strato uniforme sulla superficie dell’acqua, che impedisce lo sviluppo delle larve e delle pupe di zanzara.
Come riportato in etichetta, vanno introdotte 10 gocce o 1 capsula in ogni caditoia.
Il prodotto distribuito dai Comuni va utilizzato con cadenza mensile e per tutta la stagione estiva fino al 31 ottobre (anche oltre, se perdura il caldo), assicurando la copertura del trattamento anche nei periodi di ferie; il trattamento nei pozzetti va ripetuto dopo ogni abbondante pioggia.
Il trattamento larvicida è obbligatorio e sono previsti controlli a campione. Per questa ragione è utile conservare un calendario con le date dei trattamenti eseguiti nelle aree private.
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