Ocean Viking: in carcere due presunti “scafisti”, ritratti alla guida del barchino in un video

Era già successo a settembre, questa volta si tratta di un 39enne e un 24enne sudanesi

Come già successo a settembre dopo l’arrivo della Life Support a Ravenna – quando uno dei migranti era stato fermato per favoreggiamento all’immigrazioneanche tra i migranti dell’Ocean Viking due sono stati accusati di essere scafisti. Si tratta di un 39enne e un 24enne, entrambi sudanesi, avrebbero condotto dell’imbarcazione partita dalla Libia, poi soccorsa dalla nave Ocean Viking della ong Sos Mediterranee. La polizia li ha fermati lunedì, poche ore dopo l’attracco della Ocean Viking alla Fabbrica Vecchia di Marina di Ravenna.

Ci sarebbe anche un video, girato da altri migranti a bordo dell’imbarcazione, che ritrae i due mentre conducono l’imbarcazione. Non stupisce la presenza di video, perché lunedì uno dei 47 migranti aveva filmato il momento della discesa a terra.



I due, che dovranno rispondere del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sono attualmente nel carcere di Port’Aurea. La custodia cautelare in carcere è stata disposta dalla Procura, in attesa dell’udienza di convalida che si tiene venerdì mattina. Secondo quanto emerso finora, i due non avrebbero negato di essersi trovati al timone dell’imbarcazione partita dalla Libia. Entrambi avrebbero riferito di essere stati avvicinati da alcuni trafficanti libici e di essere stati in qualche modo costretti a navigare, dietro un piccolo sconto della tariffa per imbarcarsi. 

Nel caso di Life Support, l’uomo fermato era poi stato rilasciato quando, un paio di giorni dopo l’arrivo, tutti i migranti a bordo della nave erano scappati dal convento di Fognano, cui erano destinati. Non era andata così per Fofana Amara – a cui è ispirato il film di Matteo Garrone “Io Capitano” – finito in carcere per sei mesi dopo aver condotto in salvo centinaia di migranti.

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