Il premio a Silvia Lelli è un riconoscimento per come da oltre 40 anni ha ritratto – assieme a Roberto Masotti, compagno d’arte e di vita recentemente scomparso e con il quale aveva creato l’inconfondibile marchio di fabbrica Lelli&Masotti– il mondo delle arti performative con stile sobrio e antiretorico, fissando immagini che rivelano l’essenza di un gesto, di un suono, fotografie che restituiscono la vibrazione della scena. Silvia e Roberto hanno inventato un nuovo modo di interpretare e documentare lo spettacolo dal vivo, entrando in relazione profonda con l’artista, conquistando la fiducia dei più grandi. Un talento che Silvia da molti anni ha messo al servizio anche di Ravenna Festival, rappresentandolo nel mondo con tutta la verità e la bellezza che i suoi occhi sanno cogliere: nei più avventurosi viaggi dell’Amicizia o al seguito dei giovani musicisti dell’Orchestra Cherubini.
Negli anni la manifestazione ha assegnato il “Premio Ravenna Festival” ad autorevoli protagonisti delle diverse discipline della cultura e dell’arte, tra i quali Tonino Guerra, Ennio Morricone, lo stesso Riccardo Muti, Mstislav Rostropovich, Gerard Depardieu, Svetlana Zakharova, Micha Van Hoecke, Matthew Bourne e Gabriel Zuchtriegel.
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