Ravenna: riapre “Il buon gusto”. «Per onorare la passione, la dedizione e i sacrifici di Franco»

Dopo la morte di 'Franco', storico titolare della trattoria romana di via Cesarea, la sorella Nella ha deciso di trasferirsi a Ravenna per portare avanti l'attività in sua memoria

riapre "il buon gusto"
L’immagine della raccolta fondi per Save The Children in onore di ‘Franco’

Riapre “Il Buon Gusto“, trattoria di cucina romana in via Cesarea a Ravenna, che aveva chiuso a seguito della morte del titolare Pompeo Piscopiello, detto ‘Franco’, avvenuta il 24 dicembre scorso.

Saranno le sorelle Nella e Maria Teresa a portare avanti il ristorante avviato 13 anni fa. Nella ha deciso di trasferirsi a Ravenna per seguire l’attività, affiancata dalla cuoca Virginia. Il ristorante riapre nella sera del 9 gennaio 2024.

«Abbiamo deciso di riaprire – commenta la sorella Nella – per onorare la passione, la dedizione e il lavoro che mio fratello ha portato avanti in quasi 15 anni di attività. Non vogliamo che vada perso il suo lavoro, perché ha ricevuto attestati di stima da tantissime persone e soprattutto dai cittadini di Ravenna. Non solo per il mangiare, ma anche per la simpatia e l’amicizia che dimostrava. Vogliamo onorare questa sua passione e i tanti sacrifici che ha fatto. Non vogliamo che tutto questo vada perso».

La raccolta fondi per ‘Franco’

In occasione del funerale di ‘Franco’ – tenutosi nella parrocchia di san Giuseppe a Frattocchie, frazione del comune romano di Marino – è stata indetta una raccolta fondi su GoFundMe in favore di Save The Children. La raccolta è tuttora aperta.

«Ciao, sono Serena la nipote di Franco – queste le parole che aprono la raccolta fondi -. Mio zio purtroppo è venuto a mancare il giorno della vigilia di Natale in modo del tutto inaspettato. Abbiamo pensato con tutta la famiglia di donare e far del bene agli altri anziché ricevere fiori per il suo funerale. Mio zio era una grande persona dal cuore grande e amava incondizionatamente i suoi nipoti e i suoi pronipoti, e anche i suoi figliocci così li chiamava lui i bimbi tenuti a battesimo».

«Quindi – continua – riteniamo che aiutare i bambini sia il dono più bello che le persone che gli hanno voluto bene possano fare in questo momento. L’importo ricavato verrà interamente devoluto a Save The Children che da oltre 100 anni lottano per salvare la vita a bambine e a bambini per garantire loro un futuro ad ogni costo»

Leggi anche: Chiude la Trattoria “Al Rustichello” di Ravenna. Lo annuncia un cartello affisso al portone