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Porta Teguriense si svela alla città dopo i lavori di riqualificazione

porta teguriense

Si sono conclusi i lavori di riqualificazione di Porta Teguriense, un manufatto storico di epoca tardo antica posto lungo il tratto di mura cittadine che va da Porta Adriana a Porta Serrata, nell’area verde in via Mura di San Vitale dedicata a Teresa Gamba Guiccioli. L’intervento di recupero, del valore di circa 165.000 euro, è stato finanziato per metà dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e per l’altra metà dal Comune.

L’inaugurazione è avvenuta questa mattina alla presenza del sindaco Michele de Pascale, del presidente del Gruppo La Cassa di Ravenna Antonio Patuelli, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Ernesto Giuseppe Alfieri, della soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio Federica Gonzato, dell’architetto Emilio Roberto Agostinelli, dell’archeologo Massimo Sericola e della direttrice del Museo Nazionale di Ravenna Emanuela Fiori.

L’intervento, finalizzato alla valorizzazione e al restauro della porta, nonché al recupero e al consolidamento della porzione di mura di cui fa parte, si inserisce in una politica di tutela e riqualificazione del circuito murario della città, attuata da anni dall’Amministrazione comunale. I lavori sono stati eseguiti dalla cooperativa Ediltecnica previe indagini archeologiche stratigrafiche e sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna.

Si è proceduto in primo luogo alla rimozione della copertura provvisoria in legno che era stata installata a protezione del bene, potendo a questo punto distinguere le varie fasi costruttive la cui traccia era visibile nella tessitura muraria. Sono state quindi rimosse le porzioni cementizie incongrue e le parti laterizie di epoca tardo moderna e contemporanea, così da mettere in risalto l’opera. È stato eseguito un rinforzo statico degli archi mentre i paramenti murari sono stati interessati da un intervento di pulizia, diserbo e consolidamento nonché da interventi di “cuci-scuci” laddove ritenuto necessario. L’interno della porta è stato ripulito e bonificato.

Da ultimo, è stata realizzata una passerella pedonale che collega il giardino Teresa Gamba alla porzione di mura che va da via San Vitale a Largo Giustiniano e che consentirà, nel tratto centrale, di poter osservare l’antica porta da un punto di vista privilegiato. Questo stralcio si inserisce in un più vasto programma di valorizzazione della cinta muraria della città che vede come prossimo intervento il restauro del Torrione della Polveriera, di cui è già stato approvato il progetto esecutivo.

Ad oggi, dei circa 5 chilometri che costituivano il circuito murario di massima espansione della città, attualmente restano visibili circa 2.500 metri di antiche mura e sei porte, per le quali è attiva già da anni una politica di tutela e riqualificazione.

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