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“Popoli Pop Cult Festival” a Bagnara di Romagna: culture e gastronomie da tutto il mondo

Albania

La nuova edizione del “Popoli Pop Cult Festival” di Bagnara di Romagna, con inizio da giovedì 1 a domenica 4 settembre, prevede l’appuntamento con le culture e la gastronomia di mezzo mondo più conosciuto e forse più atteso di tutta la Romagna. Saranno due le aree spettacoli allestite, piazza Marconi e la Rocca sforzesca, con gli spettacoli che inizieranno ogni sera rispettivamente alle 21.15 e alle 21.30.

 

L’edizione di quest’anno sarà dedicata ai Balcani, a 30 anni dai grandi sbarchi dell’esodo albanese verso le coste italiane. Bagnara ospita una comunità albanese ben integrata e attiva nella vita della comunità. “Ci è sembrato giunto il momento di ricordare questo anniversario – dichiarano gli organizzatori – di approfondire le storie di uomini e donne che hanno cercato una nuova opportunità in Italia, senza dimenticare le loro radici. Sarà un’occasione in più per approfondire la conoscenza reciproca tra le nostre culture che nelle nuove generazioni vivono ormai una piena integrazione”.

 

 

In piazza Marconi giovedì 1 settembre ci sarà il rock tribal dance dei “The Troubles Notes“, venerdì il folk albanese dell’ “Ansambli Dumrea“, sabato il celtico dei bretoni “Plantec” e domenica l’afrobeat dei “Kola Beat”.

 

 

In Rocca si parte giovedì con i “Jovica Jovic Balkan Orkestar“, venerdì il folk-pop “Karim Boudrika“, giovane artista italo-marocchino, sabato musica sudamericana con “Justo e Sole” e nell’ultima serata si tornerà ad atmosfere balcaniche con “Arberia Ensemble” ed “Enzo Iovine“, per chiudere con l’energia dei ritmi d’Africa.

 

 

Sabato 3 settembre ci sarà, inoltre, il concorso gastronomico «Il piatto più buono – Eurovo per Popoli 2022», con una giuria tecnica presieduta da Kateryna Gryniukh. Quest’ultima nasce a Mageriv in Ucraina 29 anni fa ed è laureata in ingegneria elettronica; ma la passione per la cucina, nata quando bambina guardava la madre cucinare i piatti tipici ucraini, la travolge. Si trasferisce a Salerno e sposa un italiano. Il marito la sostiene costantemente, anche quando decide di partecipare a Masterchef nel 2017, concorso che segna l’inizio del suo percorso professionale ad oggi caratterizzato dalla guida di un ristorante in un hotel a 5 stelle a Milano. La premiazione avverrà al termine dello spettacolo in Piazza Marconi.

 

Grande spazio come sempre riservato alla gastronomia internazionale, a partire dalle 18.30, con ben 20 stand di altrettanti Paesi: oltre all’Albania, ci saranno stand da Angola, Argentina, Armenia, Brasile, Camerun, Croazia, Filippine, Francia, Grecia, Germania, Georgia, Marocco, Messico, Perù, Romania, Thailandia, Vietnam, Pakistan e «la Plaza latína».

 

Nelle giornate di sabato e domenica, alcuni stand proporranno i loro piatti anche all’ora di pranzo.

 

Il premio Popoli, che dal 2016 viene assegnato a personalità che si siano distinte a livello nazionale e internazionale per aspetti umanitari e solidali, diplomatici, scientifici e divulgativi, ambientali e culturali in genere, quest’anno verrà conferito a Toni Capuozzo. Il giornalista è stato scelto per «la sua professione, condotta con passione e competenza, e nello specifico per la sua esperienza iugoslava, durante la quale ha compiuto una scelta umanamente profonda ed encomiabile, salvando una giovanissima vita». Il premio sarà consegnato a Capuozzo durante una conferenza dedicata ai conflitti nell’ex Jugoslavia che si terrà a Bagnara il 27 novembre prossimo.

 

Otto tra mostre e laboratori sono gli allestimenti che il pubblico potrà ammirare tutte le sere dalle 18.30. «Albania ieri e oggi» nella sala consiliare della Rocca, in collaborazione con l’associazione La svolta di Bologna.

In via Roma torna «La via degli artisti», a cura di Aldo Savini, che raccoglie opere di Dennis Randi, Mauro Malafronte, Enzo Dente, Marisa Emiliani, Marco Teodorani, Martino Neri, Denise Cenni e Mirna Montanari; solo al sabato sera, per il puro piacere di dipingere, lungo la strada ci sarà un’estemporanea di pittura di alcuni artisti, mentre come ogni anno verrà proposto il concorso fotografico sull’edizione in corso del festival, e quindi incentrato sui Balcani. La consegna degli elaborati avverrà entro le 12 di domenica 4 settembre e la premiazione alle 21 del medesimo giorno nel palco di piazza Marconi. Per il primo premio ci saranno il palio 200 euro.

 

Nella sala Sant’Apollinare, «Tanto di cappello» di Roberto Cornacchia: da sempre appassionato di culture extraeuropee, al punto di aver aperto per alcuni anni una piccola galleria d’arte orientale a Bologna, ultimamente Cornacchia ha cercato di dare una direzione alla sua inclinazione ad accumulare oggetti e ha puntato il timone verso i cappelli tribali e popolari, di cui ormai possiede più di 200 esemplari.

 

In piazza Marconi in mostra anche gli elaborati di «Un poster per la pace» dei ragazzi della scuola secondaria di Bagnara.

 

Presso la porta nord ci sarà «Brasile tra natura, storia e cultura» per rivivere le bellezze naturali e il fascino del Brasile, con gli scatti proposti nel Villaggio Brasile, in collaborazione con il Brasil Festival di Mauro Cicchetti.

 

Alla corte San Luigi, sarà visitabile la mostra «Una rumorosa quiete» di Paolo Migliazza, a cura di «L’Ariete artecontemporanea», sabato 3 settembre alle 18.30 in cui ci sarà anche un brindisi con l’artista.

 

Presso la porta sud sarà allestita «7 months in Florida», personale del bagnarese Marco Martini, fotografo del festival, che condivide in 7 splendidi scatti l’essenza della sua recente esperienza come dottore di ricerca in chimica a Miami.

 

Ci sarà spazio anche al ballo, infatti, giovedì e domenica baby dance con la scuola Flydance S&M Gym con due sessioni di mezz’ora, alle 19.30 e alle 20.30, e giovedì, venerdì e domenica alle 20 e alle 21 laboratorio di flamenco con Alquimia Flamenca.

 

Il borgo verrà animato anche da performance internazionali, tra le quali il suono sudamericano del cileno Flacoleo e del Trio Lympha, le danze thailandesi, passando per la cultura messicana di Gabriela Gil Gonzales e il collettivo Nahui Ollin.

 

Per ulteriori informazioni, contattare il Comune di Bagnara di Romagna al numero 0545 905515 o visitare il sito www.popolipopcultfestival.com.

 

Il Popoli Pop Cult Festival è organizzato dal Comune di Bagnara di Romagna con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, in partnership con la Pro Loco di Bagnara e la collaborazione di associazioni e privati cittadini. Molti i sostenitori, tra i quali Gruppo Eurovo, Edilizia Reale Srl e l’olandese Van der Plass Sprouts rappresentano gli sponsor più importanti.

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