agricoltura
Legacoop Romagna lancia l’allarme alla Regione Emilia Romagna dopo aver quantificato i danni causati da animali come cinghiali, piccioni, daini e nutrie, tra cui alle cooperative agricole braccianti del Ravennate.
Nell’incontro avvenuto qualche giorno fa con i dirigenti del servizio faunistico-venatorio, sono stati contati circa 20mila euro di danni già causati, ma a rischio sarebbero anche i sistemi di irrigazione e altri problemi sanitari.
Sono inoltre state sottolineate le inefficienze e l’onerosità delle misure di prevenzione previste dalle normative in vigore, per cui rimedi quali palloni dissuasori, cannoncini e reti, ormai, servono a ben poco.
Da quì, la richiesta di Legacoop di revisionare e rinnovare il piano di controllo degli animali in questione, onde prevenire i danni alla semina o nel pre-raccolto a colture come il girasole.
Paolo Lucchi, Presidente di Legacoop Romagna dice: “non bisogna sottovalutare che spesso gli agricoltori rinuncino a denunciare i danni , per il carico burocratico che ciò richiede. Per questo è necessario lavorare assieme agli enti locali, per migliorare la capacità di rendicontare i danni nelle sedi competenti”.
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