Mostra “Favole e fiabe” alla Biblioteca Classense: l’arte del racconto dalla Grecia ad oggi

L'inaugurazione sarà sabato 16 dicembre alle 11, poi sarà visitabile fino al 2 marzo 2024

Sabato 16 dicembre alle 11 nel Corridoio Grande della Biblioteca Classense inaugurerà la mostra “C’era una volta… Favole e fiabe nelle raccolte classensi“. La mostra “Favole e fiabe” , curata da Daniela Poggiali, che ha coordinato un gruppo di colleghe bibliotecarie, presenta oltre 90 pezzi tra libri antichi e moderni, disegni e illustrazioni che vanno dal Quattrocento ai giorni nostri.



La mostra “Favole e fiabe”

Il percorso permette di rivivere attraverso preziosi esemplari, la magia della narrazione e di riscoprire o scoprire autori noti e meno conosciuti. Si possono ammirare volumi che riportano le storie di Fedro, Francesco Straparola e Giambattista Basile e che ci riconsegnano un mondo pieno di creature magiche, di principi e principesse, di streghe malvagie e buone fate.

Tra gli illustratori e le illustratrici che contribuiscono alla mostra si possono citare, tra i moderni e viventi, Roberto Innocenti, Attilio Cassinelli e Lisbeth Zwerger, poi anche Ugo Fontana (1921-1985) e Walter Crane (1845-1915), con il  bellissimo albo per bambini The baby’s own Aesop (London-New York, G. Routledge & Sons, 1887), mentre risalendo verso i materiali più antichi è degno di nota l’incunabolo Aesopus moralisatus (Verona, Giovanni e Alberto Alvise, 1479), una incisione del ravennate Marco Dente (1493-1527) e il Pentamerone di Giambattista Basile nelle edizioni curate da Benedetto Croce (Bari, Laterza, 1925) appartenute a Corrado Ricci ed Eurialo De Michelis.

I protagonisti delle favole, formiche, cicale, volpi, cicogne e molti altri animali parlanti e pensanti, mettono in scena lo spettacolo dei vizi e delle virtù umane che sappiamo antico almeno quanto il più famoso e imitato narratore di tutti i tempi, Esopo, insuperato autore greco vissuto tra il VII e il VI secolo a. C.

Le fiabe, patrimonio comune dell’umanità, dapprima tramandato oralmente, affondano le proprie radici nel mito e si sono evolute mutando forma a seconda delle epoche e dei luoghi, dalle prove degli scrittori italiani del Cinquecento e del Seicento, alle storie raccontate negli aristocratici salotti francesi da Charles Perrault  e Madame D’Aulnoy, fino alle opere dei cantastorie moderni, i fratelli Grimm e Hans Christian Andersen, ai quali si deve la raccolta sistematica dei racconti popolari e la loro fantasiosa rivisitazione.

La mostra permette un viaggio dal mondo greco a oggi, in compagnia dei personaggi più cari di sempre e delle storie incantevoli o spaventose che hanno accompagnato intere generazioni di bambini.

Tutti gli appuntamenti in occasione della mostra

Un ricco calendario di appuntamenti e visite guidate è stato pensato per affiancare l’esposizione. Si parte con lunedì 15 gennaio alle 17, quando in Sala Dantesca verrà presentato il volume Il mangiafiabe. Le più belle fiabe italiane di cibi e magia, a cura di Bianca Lazzaro, con illustrazioni di Lucia Scuderi (Donzelli Editore, 2022). Sarà Oscar Manzelli a dialogare con Massimo Montanari (Università di Bologna). I volontari di “Nati per Leggere” aiuteranno i presenti a interpretare i brani tratti dalle fiabe del volume, scelti dal prof. Montanari. L’evento è promosso da Slow Food Ravenna Aps e Camst Group, con la collaborazione dell’Ufficio Istruzione del Comune di Ravenna.

Lunedì 5 febbraio alle 17, presso la Sala Dantesca della Classense, la pedagogista Tiziana Roversi incontrerà il pubblico con Variazioni sul rosso: come cambia Cappuccetto Rosso. Giovedì 22 febbraio alle 17, ancora presso la Sala Dantesca, sarà la curatrice della mostra, Daniela Poggiali (Istituzione Biblioteca Classense), a occuparsi di un tema presente nell’itinerario espositivo: Once upon a time: illustratori inglesi di fiabe tra Ottocento e primo Novecento.

Sono previste visite guidate per tutti i visitatori e le visitatrici ma anche visite specificamente modulate per famiglie con bambine e bambini e per le. Inoltre verranno realizzati un gioco da tavolo, da omaggiare alle classi in visita, e un catalogo, attualmente in produzione, in vendita in biblioteca a €5.

«La Classense, con questa mostra, esplora a partire dal suo patrimonio un tema affascinante e che ci ha riguardato tutti a partire dalla nostra infanzia – commenta Fabio Sbaraglia, assessore alla Cultura -. Volumi antichi e opere di illustratori e illustratrici moderni ci introducono in un percorso denso e divertente, che saprà coinvolgere grandi e piccoli anche grazie ai tanti eventi collaterali che accrescono la fruibilità della mostra».

«La mostra Favole e fiabe – commenta la direttrice della biblioteca, Silvia Masi – è una graditissima occasione per esporre una parte preziosa del patrimonio classense e raccogliere la comunità e in particolare i bambini e le scuole attorno alla grande narrazione intima, familiare ma al tempo stesso corale, sedimentata nella comunità e nella tradizione, di cui esse sono portatrici. Vi aspettiamo dunque numerosi anche alle molte iniziative collaterali organizzate!»

Info

“C’era una volta… Favole e fiabe nelle raccolte classensi”, Biblioteca Classense, Corridoio Grande (Via Baccarini 3) sarà dal 16 dicembre 2023 al 2 marzo 2024. Inaugurazione 16 dicembre ore 11.

Orari di apertura: lunedì 14-19; dal martedì al sabato ore 9-19; chiusura: domenica, lunedì, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio – Ingresso gratuito

Visite guidate: su prenotazione telefonando allo 0544.482112. Sabato 20 gennaio, ore 16.30
Sabato 24 febbraio, ore 16.30. Visite guidate per famiglie con bambine e bambini: Sabato 30 dicembre, ore 16.30 e Sabato 17 febbraio, ore 16.30. Visite guidate per le scuole solo su prenotazione: ferruzzi@comune.ravenna.it. Le visite per le scuole si effettuano nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì.

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