Marina di Ravenna: tutta la musica del Sud del mondo nella chitarra di Sandro Joyeux

C’è tutta la musica del Sud del mondo nel bagaglio culturale che Sandro Joyeux porta in giro per i quattro angoli del pianeta. Parigino di nascita, ma giramondo per vocazione, l’artista arriva domani, mercoledì 28 agosto, a Spiagge Soul dopo aver percorso un milione di chilometri con la chitarra sulle spalle, raccogliendo e assimilando tradizioni, suoni e dialetti reinterpretati anche per la difesa dei diritti dei migranti (al Peter Pan di Marina di Ravenna, alle 22).

Canta in francese, inglese, italiano, arabo e in svariati dialetti come il bambarà, il wolof, il dioulà, per uno spettacolo che è un’iniezione di pura energia, un viaggio attraverso i ritmi del deserto e le strade polverose del West Africa, tra le banlieue parigine e il reggae dei ghetti giamaicani. Prosegue così la 16esima edizione del festival che fino al 1° settembre porta 30 concerti nelle piazze, nelle strade e negli stabilimenti balneari della Riviera adriatica, organizzato dall’Associazione culturale Blues Eye con la compartecipazione del Comune di Ravenna e il sostegno della Regione Emilia-Romagna, di Apt Servizi e di Romagna Acque.


Sandro Joyeux

Ben oltre la world music, più dalle parti di Manu Chao e di quegli artisti che non contaminano stili musicali ma portano in musica la loro vita. Alexandre Joyeux Paganini nasce a Parigi nel 1978, mamma francese e papà italiano. Fin da piccolo, un grave problema all’udito lo obbliga a diversi interventi chirurgici. Nonostante questo disagio sviluppa un legame viscerale con la musica. A sette anni è uno “scugnizzo”, libero di girare per Parigi da solo fino a tarda sera tant’è che conosce a memoria la mappa della Metro e tutte le biblioteche dove si può ascoltare musica gratis.

A dieci anni entra nel Coro della Radio Nazionale Francese (Maitrise de Radio France) e attraversa la Francia cantando dai gregoriani alla contemporanea, in russo, tedesco, latino, italiano. A 15 anni si iscrive al Conservatorio del IX distretto di Parigi per studiare solfeggio e trombone ma quando impara i primi accordi su una chitarra se ne innamora. A 18 anni comincia a peregrinare tra la Francia e l’Italia, spesso in avventurosi viaggi in autostop o in vespa, suonando come artista di strada o come membro di una band Reggae, fino all’approdo in Africa dove resta folgorato dalla musica del Mali.

Da allora ha viaggiato per quasi un milione di chilometri con la sua chitarra per raccogliere tradizioni, dialetti e suoni del Sud del mondo. Negli ultimi anni, ha calcato centinaia di palchi in Italia e all’estero, tra cui quello del Primo Maggio a Roma, al Forum Universale delle Culture di Napoli, al Festival Suona Francese 2014 organizzato dall’Institut Français d’Italie e per due volte alla Giornata Mondiale del Rifugiato organizzata dall’UNHCR a Firenze. Nel 2012 ha creato l’Antischiavitour, un tour per sostenere i lavoratori stagionali stranieri in Italia. Ha suonato nella tendopoli di Rosarno, nel Gran Ghetto di Rignano, a Boreano, a Venosa, a Castelvolturno e a Saluzzo, tutti luoghi simbolo dello sfruttamento del lavoro migrante, ma anche nel C.A.R.A. di Castelnuovo di Porto (Roma) e in numerosi progetti SPRAR.

Nel 2013 è stato voce solista dell’opera “L’amore muove la Luna” scritta da Eugenio Bennato e messa in scena al Teatro San Carlo di Napoli e della band di Toni Esposito nelle edizioni 2012/2013 di “Pino Daniele – Tutta n’ata storia” al Palapartenope di Napoli. Tra l’ottobre e il dicembre del 2017 è stato protagonista del #WithRefugeesTour patrocinato dall’UNHCR e con la collaborazione della Rete Nazionale Sprar e di Radio Popolare. Dal 2014 è ospite musicale delle commemorazioni della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza promosse dal Comitato 3 Ottobre a Lampedusa.

Nel 2012 ha pubblicato il suo primo album “Sandro Joyeux”. Nel 2013 ha collaborato con Save The Children per il videoclip di “Kingston” sulle sfruttamento del lavoro minorile nel mondo. L’11 marzo 2016 ha presentato il suo secondo album “Migrant” all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il video del suo singolo “Elmando” è supportato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ed è stato selezionato da oltre cento festival di animazione nel mondo.

Il programma

Spiagge Soul si avvia alla conclusione col recupero di due date saltate per maltempo: il 31 agosto con la cantante Lakeetra Knowles e il 1° settembre con Luca Bright & The Crash.

Per info e aggiornamenti sul programma: www.spiaggesoul.it – Facebook “Spiagge Soul Festival” – Instagram: instagram.com/spiaggesoul/

Leggi anche: Notte d’Oro. Giacobazzi e iMasa in Piazza del Popolo a Ravenna il 12 ottobre

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