Foto d'archivio
Nella notte tra il 2 e il 3 novembre, a causa delle forti piogge e vento, sono state registrate alcune criticità in relazione al livello dei fiumi. A seguito delle precipitazioni che hanno colpito la zona appenninica provinciale in particolare le valli del Santerno, del Senio e del Lamone, le squadre di intervento della Provincia di Ravenna hanno lavorato durante tutta la notte per monitorare il territorio e la situazione della viabilità provinciale ed intervenire tempestivamente laddove necessario. Nel faentino preoccupa soprattutto il Senio a Casola Valsenio, che, già intorno alla mezzanotte del 2, aveva superato il livello per l’allerta rossa. In Bassa Romagna è in arrivo le piena del Santerno, per il momento con livello di preoccupazione arancione. A causa del maltempo in Romagna, a Sant’Agata sul Santerno scuole chiuse in via precauzionale.
A causa della parziale riapertura di una frana, nella notte la Provincia di Ravenna ha disposto la chiusura della SP 306 “Casolana” al km23 a Casola Valsenio, subito rimessa in sicurezza e riaperta. Sono in corso le operazioni di pulizia del sottopasso dell’SP47 Borello a Castel Bolognese, anch’esso chiuso durante la notte per ragioni di sicurezza; è prevista la riapertura in giornata.
Tra le maggiori preoccupazioni c’è il fiume Senio che a Casola Valsenio già nella sera del 2 aveva superato di oltre un metro e mezzo i livello rosso di allerta. Il monitoraggio nella zona è costante, in coordinamento con la Prefettura. Chiuso anche il sottopasso di Via Canale a Castel Bolognese. All’interno dell’Unione della Romagna Faentina, si registrano criticità nei comuni di Riolo Terme e Casola Valsenio. Anche negli altri comuni del territorio, rinnovo l’invito alla massima prudenza e a consultare costantemente i canali ufficiali di comunicazione.
A Castel Bolognese, alle 5.30 il livello del Senio stava ancora crescendo (soglia arancione a circa mezzo metro da quella rossa). Sempre alle 5.30 risultava in crescita anche il livello del medesimo fiume a Cotignola, ma abbondantemente al di sotto della soglia di allerta gialla.
Anche nella Bassa Romagna, la situazione a Lugo, lungo i fiumi Senio e Santerno è costantemente monitorata. È stato attivato il COC, Centro Operativo Comunale. Le piene dei due fiumi sono previste in transito nel territorio di Lugo tra metà e tarda mattinata. Saranno presidiati i ponti di Ca’ di Lugo e San Bernardino che per ora sono transitabili.
La piena del Santerno dopo aver oltrepassato Imola, intorno alle 7 del mattino, ha raggiunto Mordano e Bagnara di Romagna, con livelli elevati ma per il momento sotto soglia 3. Chi abita nelle zone sotto fiume è stato avvisato di prestare la massima attenzione e, ove possibile, recarsi ai piani alti.
La piena raggiungerà Sant’Agata sul Santerno attorno a metà mattina, dove, ricordiamo, è stata disposta la chiusura delle scuole in via precauzionale. La piena del Senio sul territorio lughese è attesa più tardi, ma è anch’essa costantemente monitorata. Al momento non si registrano ulteriori criticità.
Si raccomanda a tutti la massima prudenza, non sostare su ponti e argini e seguire le indicazioni delle autorità qualora necessario. Per le sole emergenze è attivo il numero verde della centrale operativa Polizia Locale Bassa Romagna 800 072525.
Articolo in aggiornamento
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