L’OraSì Basket perde in casa il derby romagnolo contro l’Unieuro Forlì

L'OraSì basket sconfitta dal Forlì per 78-67

Termina con la vittoria dell’Unieuro Forlì per 78-67 sull’OraSì Ravenna il derby di Romagna andato in scena al Pala De Andrè di fronte a uno spettacolare e folto pubblico di oltre 2700 spettatori. I giallorossi padroni di casa lottano fino alla fine, ma, dopo un eccellente primo tempo, pagano un terzo quarto in cui calano difensivamente. Nel finale tanta grinta nell’ultimo tentativo di rimonta che si ferma però nell’ultimo minuto.

 

Tre giocatori in doppia cifra per la squadra di Coach Lotesoriere (Anthony 19, Lewis 18, Musso 10 con 7 rimbalzi), che avrebbe meritato di chiudere in vantaggio la prima metà di gara, ma ha pagato care alcune palle perse di troppo (15 nel solo primo tempo). MVP della gara è il forlivese Adrian, che trascina la squadra dell’ex giallorosso Martino al successo con 32 punti.

Alla palla a due Coach Lotesoriere conferma il quintetto con capitan Musso, Anthony, Bonacini, Petrovic e Lewis. L’avvio di gara è all’insegna dell’equilibrio con le squadre che scambiano ottimi possessi offensivi. La tripla di Bonacini vale il 7-6, ma il punto a punto persiste per diversi minuti. Il canestro pesante e fuori dagli schemi di Musso porta il vantaggio dei padroni di casa a 16-13, quello di Petrovic conclude un buon possesso di squadra per il 24-20, ma la tripla di Valentini allo scadere chiude il primo quarto sul 24-23.

 

In apertura di secondo periodo Forlì allunga il parziale a 0-9 (25-29), ma 5 punti consecutivi di Lewis riportano l’OraSì avanti sul 30-29. La tripla di Musso conferma il vantaggio ravennate sul 34-33, ma nel finale di quarto gli ospiti trovano il sorpasso (35-38) con le squadre che tornano negli spogliatoi sul 38-40.

 

Al rientro dall’intervallo lungo Forlì prova ad allungare sul 40-45, ma la bomba di Petrovic tiene a contatto l’OraSì sul 43-45. La tripla di Valentini sblocca gli ospiti dalla lunga distanza (erano 1/10 nei primi 20’) e lancia la fuga decisiva, griffata dai canestri di Adrian per la doppia cifra di vantaggio sul 47-57. La tripla Penna porta l’Unieuro a +13, ma Anthony risponde subito per il 52-62. Allo scadere del quarto il canestro a rimbalzo d’attacco dell’ex Gazzotti regala agli ospiti il massimo vantaggio sul +15 (53-68).

 

Ravenna stringe le maglie difensive in avvio di quarto periodo, quando Forlì non trova punti per 4’ e mezzo. I padroni di casa però non capitalizzano in attacco e restano sotto 56-68, ma non mollano fino alla fine. La tripla di Musso riaccende le speranze riportando il divario in doppia cifra (61-70), poi Anthony segna il -7 sul 65-72 e i giallorossi hanno in mano anche il pallone per tornare a due possessi di distacco, prima che nell’ultimo minuto Adrian chiuda i giochi per il 67-78 finale.

“Bisogna fare i complimenti a Forlì che ha giocato una partita di grande energia e atletismo, che poi hanno fatto la differenza – commenta Coach Lotesoriere –. I ragazzi ce l’hanno messa tutta, ma purtroppo nei primi cinque minuti del terzo quarto in difesa abbiamo girato a vuoto sia con il piano a che con il piano b, scelto dopo il timeout per provare a fermare i loro pick and roll, dove loro sono stati perfetti nel punire i nostri errori.

 

Ritengo però che i nostri rimpianti siano soprattutto nel primo tempo, quando abbiamo giocato ad altissimo livello, sia tecnico che fisico, e penso anche superiore a quello degli avversari, ma abbiamo prodotto quindici palle perse che ci sono costati il meno due. Chiaramente in queste palle perse ci sono grossi meriti degli avversari, ma ci sono anche errori su situazioni che avevamo preparato.

 

Sono contento dei primi cinque minuti difensivi del quarto quarto, grazie ai quali avremmo anche potuto dare vita a una partita più aperta fino alla fine, se solo avessimo segnato qualche tiro in più. Sapevamo che Forlì era una squadra brava a far giocare male gli avversari e le palle perse sono anche conseguenza di questo, come sapevamo essere un’ottima formazione a rimbalzo d’attacco e oggi il loro atletismo in queste situazioni è stato superiore. Onore ai vincitori, io però al netto di alcune situazioni sono felice di come la squadra è stata in campo”.

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