Continuano i ritardi sulla linea Bologna-Ravenna. L’ultimo treno diretto della domenica sera, 18 febbraio, con partenza alle 21.43, è arrivato a 140 minuti di ritardo, causando forti disagi ai pendolari e agli studenti che tornano a Bologna dopo il weekend.
Lo racconta l’avvocato Amedeo Cicognani, che da 4 anni lavora a Bologna e nel fine settimana torna a Ravenna in treno. «Sono arrivato in stazione alle 21.30, accompagnato da amici. Inizialmente il treno dava 25 minuti di ritardo. Ho aspettato da solo nella sala d’attesa, che con buio e nebbia è poco piacevole. Il ritardo poi è salito a 40 minuti e ho continuato ad aspettare. Alle 22.35, quindi dopo più di un’ora che aspettavo, hanno annunciato un ritardo di 80 minuti. Lì ho capito che sarebbe salito ancora, quindi ho deciso di tornare a casa».
«Ho preso un taxi – continua -. Quindi, oltre agli 8 euro del biglietto, che mi saranno rimborsati solo al 50%, ho dovuto pagare anche il taxi. La linea è veramente inaffidabile. Alla fine ho controllato e il treno aveva fatto 140 minuti di ritardo: non sono tollerabili sull’ultimo treno della sera. Questa mattina non ho osato tornare in stazione a Ravenna, anche questa volta alla fine ho scelto di partire da Forlì.»
Cicognani, infatti, venerdì 16 febbraio aveva spiegato che, nonostante sia di Ravenna, da tempo preferisce partire dalla stazione di Forlì, perché è più affidabile e ha più soluzioni.
Non solo. Anche lunedì mattina, 19 febbraio, la situazione pare essere invariata. Dall’alba di oggi la circolazione è rallentata – si legge nel sito di Trenitalia – per il prolungarsi dei lavori di manutenzione sulla linea tra Castel Bolognese e Faenza. È in corso l’intervento dei tecnici per consentire la regolare ripresa della circolazione ferroviaria.
È della scorsa settimana il rapporto ‘Pendolaria‘ di Legambiente, che indica la ferrovia tra Ravenna e Bologna come peggior linea dell’Emilia Romagna, tra le peggiori 10 in Italia. I problemi della linea si sono manifestati anche venerdì: per un guasto a Russi ci sono stati ritardi fino a un’ora e cancellazioni, provocando disagi ai pendolari.
Secondo il rapporto, tra gennaio e giugno 2023 circa un treno su 5 sulla tratta Bologna-Rimini via Ravenna ha avuto ritardi, mentre il 10% dei treni è stato soppresso. Anche escludendo i dati di maggio e giugno 2023 – in cui il tratto è stato interrotto a causa dell’alluvione -, la puntualità rimane invariata attorno all’80%, mentre il target regionale dovrebbe essere superiore al 90%.
Inoltre, in rapporto al numero di passeggeri trasportati, la direttrice Ravenna-Bologna è quella che crea più disagi al maggior numero di persone.
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