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“Le Ossa della terra”, una piccola opera editoriale collettiva e multimediale tutta made in Romagna

le ossa della terra

Fresco di stampa per Edizioni Pensieri Quotidiani, “Le Ossa della terra – Parole, immagini e suoni da una Romagna in fuga dal tempo” è una piccola opera collettiva e multimediale che è da leggere, guardare e ascoltare: contiene le parole sotto forma di poesie e micro-racconti del giornalista russiano Andrea Conti, le fotografie in bianco e nero del concittadino Roberto Dalmonte e le sonorizzazioni realizzate dai musicisti ravennati Andrea Bratti, Federico Spadoni e Luca Ferri.

Come un ponte immaginario verso una terra nuova, ricostruita sugli affetti più cari e sulla potenza delle relazioni, “Le Ossa della terra” è un libro nato e cresciuto in Romagna che narra di uomini e animali, di fallimenti e riscosse, della meraviglia che è madre natura e di quanto potrebbe esserlo la natura umana.

È un libro fuorimoda e fieramente inattuale che parla, suona e racconta per immagini della “slavina dell’attualità” che quotidianamente minaccia di colpirci (e spesso ci riesce).

È un libro, sì, ma anche un insolito reading che debutterà in anteprima il 16 settembre alla Fiera dei Sette Dolori di Russi (ore 21 presso la Biblioteca comunale). Lo presenteranno gli autori con l’accompagnamento del Collettivo Opaco (Federico Spadoni, Andrea Bratti, Luca Ferri) e le incursioni musicali del cantautore selvatico Fabrizio Caveja. Condurrà la serata il giornalista Federico Savini.

L’operazione editoriale ha anche un fine benefico perché contribuirà alla realizzazione di ‘Casa Canterini’, la prima ‘palestra per le autonomie di giovani adulti e bimbi con disabilità’ del Comune di Russi.

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