vandalismo
Sindaco, Ausl e gruppi consiliari esponenti e comunità ravennate si raccolgono nella condanna degli imbrattamenti vandalici ai danni della sede dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Ravenna e di alcune sedi delle organizzazioni sindacali.
“Voglio esprimere assoluta solidarietà all’Ordine delle professioni infermieristiche della provincia e ai sindacati Cgil Cisl e Uil – Dichiara il sindaco Michele de Pascale – le cui sedi sono state colpite stanotte da ignobili atti vandalici, imbrattate da scritte oltraggiose riconducibili al movimento no vax. Lo ribadisco ancora una volta, questi gesti aggressivi, figli di una cultura violenta e intimidatoria non saranno tollerati, reagiremo con decisione e metteremo in campo tutte le azioni necessarie a individuare i responsabili e consegnarli alla giustizia. Le indagini sono in corso e le forze dell’ordine sono già in azione.”
Anche l’Ausl si associa alla condanna del sindaco, aggiungendo che già questi atti efferati avevano colpito le sedi vaccinali.
Il gruppo consiliare Ravenna Coraggiosa definisce infamanti le scritte che hanno deturpato le sedi delle varie realtà della città e di Marina di Ravenna e auspica che vengano individuati al più presto gli autori dell’atto vandalico. Condannando anche la vigliaccheria di questa gente che si nasconde dietro questi gesti inaccettabili e anonimi, e esprime solidarietà nei confronti dei lavoratori degli enti colpiti.
Si è unita alla condanna anche la neo parlamentare Bakkali “Un attacco incivile, violento e inaccettabile – dichiara la Bakkali – quello di cui mi giunge notizia in queste ore ai danni di numerose sedi sindacali di Cgil, Cisl e ItalUil a Ravenna, Marina di Ravenna e la sede dell’ Ordine delle Professioni infermieristiche ovvero coloro che in questi anni di emergenza sanitaria e durante questa difficile ripresa ha lavorato duramente perché si tenessero insieme tutela della salute e tutela del lavoro. Esprimo la mia vicinanza e massima solidarietà e mi unisco ai ringraziamenti al Sig. Prefetto che ha prontamente convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per perseguire i colpevoli. La nostra comunità è unita ed esprime da sempre una cultura delle istituzioni e della coesione sociale che risponde compatta a chi si esprime attraverso la violenza e atti intimidatori contro il bene comune.”
“Per manifestare pubblicamente solidarietà e vicinanza e condannare con fermezza tali gesti assolutamente indegni – conclude il sindaco – in concerto con le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil e Ordine delle professioni infermieristiche, abbiamo organizzato un presidio davanti alla sede dell’Opi in piazza Bernini 2, lunedì 17 ottobre alle ore 18.
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