Sono stati deliberati ieri dalla Giunta del Comune i lavori Hera di riqualificazione e ampliamento del depuratore di Cervia, per un importo di 10 milioni di euro. Si tratta di un intervento complesso e innovativo, che richiede un’importante e ben studiata organizzazione per garantirne il funzionamento anche durante i lavori, che inizieranno nel 2025 per concludersi entro la fine del 2026.
Gli interventi di adeguamento del depuratore, che comporteranno un importante investimento di oltre 10 milioni di euro (di cui oltre 170 mila per oneri di sicurezza) sono finalizzati a sostituire vecchi manufatti con opere più moderne, demolire sezioni dismesse e fatiscenti e ad ottimizzare le prestazioni depurative dell’impianto. Ne conseguirà una riduzione dei consumi energetici, dei costi gestionali ed un miglioramento delle condizioni di sicurezza per i lavoratori impiegati nella conduzione dell’impianto.
Tutte le nuove opere saranno realizzate all’interno dell’area del depuratore e consisteranno in una nuova linea di stabilizzazione e disidratazione fanghi, basata sul processo di digestione anaerobica e produzione di biogas; saranno anche effettuati interventi sulla linea biologica, che prevedono l’installazione di nuove apparecchiature di ultima generazione ad elevata efficienza energetica, facilmente adattabili alle fluttuazioni di portata a cui è soggetto il depuratore. Infatti, l’impianto, che serve tutto il territorio comunale di Cervia, è caratterizzato, come tutte le località turistiche, da un aumento vertiginoso di utenze nel periodo estivo, in cui si passa dai 27 mila residenti durante i mesi invernali a oltre 154 mila nei mesi estivi, in luglio e agosto. In termini di portata, si passa dai 540 metri cubi/ora fino ai 1300 metri cubi orari.
Il depuratore, caratterizzato da una tecnologia a fanghi attivi e con più linee di trattamento, è dotato di un sistema di aerazione intermittente regolata in continuo, che consente di contenere i consumi elettrici e di regolare il processo depurativo in modo automatico e preciso. Inoltre, dispone di più linee modulanti, che permettono di effettuare interventi di manutenzione solo su alcune porzioni di impianto, senza comprometterne il funzionamento complessivo.
L’impianto è completamente automatizzato: viene monitorato 24 ore su 24 dal Polo Tecnologico telecontrollo e Call center tecnico reti e impianti di Hera a Forlì, così da garantire un presidio costante e l’attivazione del pronto intervento in tempo reale in caso di anomalie di funzionamento.
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