asteroide
”251619 Ravenna – ha raccontato Tozzi – è un asteroide della fascia principale che ho scoperto nel 2009. Presenta un’orbita caratterizzata da un semiasse maggiore di circa 2,61 unità astronomiche (circa 4 milioni di km), una eccentricità di 0,11 ed un periodo orbitale di 4,2 anni. Al ‘pianeta minore’ ho voluto dare il nome Ravenna per celebrare la nostra città”.
E la citazione con cui è stata proposta l’intitolazione dell’asteroide all’Unione astronomica internazionale recita: “Ravenna è una città italiana situata nella regione Emilia-Romagna. È stata la capitale dell’impero romano d’occidente e del regno ostrogoto. È nota per la sua architettura tardo-romana e bizantina ben conservata. Diversi edifici hanno straordinari mosaici antichi e alcuni di loro sono inclusi nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco”.
Inoltre grazie ai nuovi strumenti recentemente acquistati dal Comune di Ravenna, tramite il cofinanziamento della Regione, come il nuovo telescopio computerizzato e una centralina meteo che si affianca alla camera Prisma per l’osservazione dei bolidi, sarà possibile potenziare le attività di didattica, divulgazione e osservazione del cielo.
L’intitolazione dell’asteroide a Ravenna è un bellissimo regalo anche per l’Arar che proprio quest’anno si appresta a festeggiare i suoi 50 anni di storia. Per l’occasione saranno tante ed importanti le manifestazioni che verranno organizzate nei prossimi mesi.
Sabato 11 febbraio alle 15 al Planetario – Onu – International Day of Women and Girls in Science Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza. Promossa dall’Onu come occasione per aumentare la consapevolezza e sensibilizzare l’opinione pubblica verso le disparità di genere nel campo e il libero accesso di donne e ragazze alla ricerca. Gli appuntamenti avranno scienziate come ospiti e saranno condotti dall’astrofisica Daria Dall’Olio.
Domenica 12 febbraio alle 8:30 al Planetario – VII Convegno nazionale di didattica dell’astronomia dell’Unione astrofili italiani (Uai).
Il meeting permette di incontrare e conoscere le numerose realtà astrofile e scolastiche, sparse sul territorio nazionale, un momento privilegiato di incontro per tutti gli operatori della didattica astronomica, che quest’anno è ospitato a Ravenna
Martedì 14 febbraio alle 17 – Presentazione libro “A.R.A.R. 1973-2023, 50 anni di storia” nella sala Muratori della Biblioteca Classense. A seguire, ore 18, inaugurazione della mostra “50 anni in 50 foto” nella Manica lunga della Biblioteca Classense.
Domenica 12 marzo, dalle 10:30 – Giornata internazionale dei planetari, con appuntamenti e visite dedicati alle scuole.
Da venerdì 14 a domenica 16 aprile – Meeting nazionale dei Planetari.
Ravenna è stata scelta come sede per il Meeting di PLANit del 2023. Il Planetario aveva già ospitato il primo convegno in assoluto dei planetari italiani, nel 1986, e successivamente anche quelli del 2000 e del 2006.
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