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La Consar Rcm Volley torna a casa sconfitta dal Bergamo per 3-1

consar Ravenna

Servono tutta la forza e la qualità di cui dispone all’Agnelli Tipiesse per conquistare la vittoria e domare una convincente Consar Rcm che ha il merito, con una prestazione di assoluto rilievo, di rendere la vita dura a Bergamo. Bovolenta e Orioli con 33 punti in due sono costanti spine nel fianco della squadra orobica che si appoggia al suo capitano Cominetti e ai colpi di Held per riprendere il filo di una gara che si era complicata con il 17-20 e il 20-22 a favore di Ravenna nel terzo set. Qui la Consar Rcm ha avuto il demerito di non chiudere cambiando l’inerzia del match, lasciandola a mani vuote.

 

I sestetti Consar Rcm senza Orto, colpito da un leggero attacco febbrile ieri sera. Bonitta si affida al sestetto che ha iniziato la partita contro Castellana Grotte con Mancini-Bovolenta, i centrali Arasomwan e Comparoni e gli schiacciatori Orioli e Pinali, con Goi libero. Conferme anche per Graziosi che inizia questa sfida con la diagonale Jovanovic-Padura Diaz, i centrali Copelli e Cargioli, gli schiacciatori Held e Cominwetti, Toscani è il libero.

 

La cronaca della partita Mancini piazza subito l’ace in apertura di gara ma poi l’Agnelli risponde con un parziale di tre punti. Copelli mette a terra dal centro il pallone del +3 (9-6) e Held allunga a +4 (11-7). Il turno al servizio di Mancini, condito da un ace, permette a Ravenna di risalire la corrente fino a portarsi in vantaggio (11-12). Poi è una lunga fase di cambi palla fino al 20 pari quando due errori della Consar Rcm spediscono l’Agnelli al +2 (22-20). La squadra di Graziosi non si fa sfuggire l’opportunità e con capitan Cominetti (5 punti e 83%) chiude il set.

 

Goi e compagni non si abbattono. La partenza del secondo set è convincente e brillante (0-2 e 3-6, con doppio muro di Comparoni). Un altro gran muro, questa volta di Orioli, e un attacco vincente di Bovolenta dopo un lunghissimo scambio siglano il +5 (6-11). La Consar Rcm scappa con un errore della squadra di casa e un attacco di Ngapeth (7-15). E’ un monologo ravennate con l’Agnelli che non trova rimedi nemmeno dai tanti cambi dalla panchina. E’ un errore bergamasco a dare la vittoria del set a Ravenna con il massimo scarto di questa stagione. Un set dove spiccano i 6 punti di Orioli con il 62% di positività in attacco e i tre muri a 0.

  • unika

Inizio di terzo set punto a punto fino al 6 pari: qui l’Agnelli piazza un break di tre punti, frenato da Orioli poi Arasomwan riporta sotto i suoi (9-8). Uno splendido e prolungato scambio spinge l’Agnelli al +3 (13-10) ma la Consar Rcm è pronta a reagire e con Bovolenta trova l’ace del 13 pari. Ngapeth piazza l’ace del +2 (14-16), vantaggio subito annullato. Ma la Consar Rcm riparte con uno scatto che lascia sul posto Bergamo: un parziale di 4 punti vale il +4 (17-21). Sembra fatta ma la Consar Rcm, avanti 20-22, si pianta e consente all’Agnelli di risalire e prendersi un set che sembrava perso.

 

Goi e compagni trasformano la delusione in furore agonistico e carica e iniziano a gran ritmo il quarto set (1-4). L’Agnelli reagisce, si prende la parità a quota 5 con un gran muro di Jovanovic e poi un vantaggio di due lunghezze (8-6), annullato da un sontuoso muro di Arasomwan (10-10). Ma ora Ravenna palesa qualche difficoltà e un po’ di sfiducia e Bergamo ne approfitta, prendendo un vantaggio di quattro punti (14-10). Pahor scova l’ace del +5, Ceban il muro del -3 (17-14) ma è l’ultimo sussulto di Ravenna. L’Agnelli non molla più la presa e va a prendersi set e partita.

 

Il commento di Bonitta “Nel terzo set è passato un altro treno di quelli importanti, ma ci metterei anche l’atteggiamento non totale del primo set. Almeno uno dei due l’avremmo dovuto vincere. Però a fine partita ho voluto riunire la squadra in cerchio e dire ai ragazzi che ero contento della loro prestazione, del fatto di non avere mai mollato: dobbiamo portarci a casa questi due fattori e ripartire da lì”.