È Karima Tift la donna di 38 anni che è morta ieri, domenica 2 giugno, nell’incidente a Mandriole. Originaria del Marocco, lavorava come operatrice socio-sanitaria alla casa di riposo Zalambani e viveva a Sant’Alberto con il marito. Lui l’aspettava a casa, e, non vedendola arrivare, è andato a cercarla: trovando l’auto ribaltata in un campo di grano.
È avvenuto in mattinata, prima delle 7, il tragico incidente in via Mandriole: la donna aveva finito il turno di lavoro notturno, intorno alle 6, e stava tornando a casa. L’auto – una Fiat 500 – si è improvvisamente ribaltata in un campo di grano, mentre percorreva la via Mandriole in direzione Casal Borsetti. L’impatto è stato violento a circa 30 metri dalla sede stradale. L’ipotesi principale, al momento, è quella di un colpo di sonno.
Sul posto sono subito arrivati il 118 con l’elisoccorso, la Polizia locale e i Vigili del Fuoco che hanno prestato soccorso all’automobilista, liberando dalle lamiere dell’abitacolo una donna di 38 anni che era in stato di incoscienza. Malgrado i tentativi per rianimarla, è morta poco dopo.
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