Home / Arte e cultura  / Il regista Francesco Montagner ospite al Cinema Sarti di Faenza con “Brotherhood” il 26 maggio

Il regista Francesco Montagner ospite al Cinema Sarti di Faenza con “Brotherhood” il 26 maggio

brotherhood

Tre fratelli bosniaci e un padre-padrone che viene arrestato, un documentario che va oltre i canoni classici del genere, Brotherhood di Francesco Montagner sarà al cinema Sarti di Faenza giovedì 26 alle ore 21.00 con il regista ospite in sala. Si chiudono così gli incontri con i protagonisti della produzione cinematografica italiana nelle sale al chiuso di Cinemaincentro, con questo ultimo appuntamento – prima della stagione estiva –  realizzato in collaborazione con Fice Emilia Romagna.

Brotherhood è un documentario al quale è stato dedicato tempo e attenzione, rendendolo non la fotografia di un istante quanto il racconto di un’evoluzione; allo stesso tempo un quadro della famiglia rurale contemporanea e una riflessione sul fondamentalismo religioso e sul rapporto padre-figlio. L’impegno è stato riconosciuto al 74° Festival di Locarno, dove Brotherhood è stato premiato con il Pardo d’oro Cineasti del Presente.

Francesco Montagner, classe 1989, nato a Treviso ma formatosi come regista alla prestigiosa accademia FAMU di Praga, è alla sua seconda opera, dopo Animata Resistenza (2014) che già aveva ottenuto grandi consensi a Venezia, e durante la serata al Cinema Sarti introdurrà il suo film, discutendone gli aspetti tecnici, i contenuti e le scelte stilistiche, e risponderà alle domande del pubblico. Si tratterà quindi di una grande opportunità per conoscere un giovane regista italiano che si sta distinguendo per il proprio lavoro anche oltre i confini nazionali.

Prezzi alla cassa: Intero 7,50€ Ridotto 6,00€ Under25 4,50€. Come da normativa vigente, per l’accesso alla sala sarà necessario indossare mascherina di tipo FFP2. Possibilità di preacquistare i biglietti sul sito www.cinemaincentro.com

Per informazioni e programmazione: 

www.cinemaincentro.com

0546.667411 (in orario di apertura della sala)