Categories: Musica

Il programma dell’edizione 2022 del festival “Transmissions” a Ravenna

Dal 24 al 26 novembre 2022 a Ravenna è in programma la nuova edizione di “Transmissions”, diretta da Marta Salogni. La line-up di Transmissions XIV – Exploring the Sound vedrà protagonisti 11 artisti e band da 6 paesi del mondo per un viaggio unico attraverso i linguaggi sonori del contemporaneo. È online da oggi il programma giornaliero del festival, che vede protagoniste alcune delle artiste più rappresentative ed acclamate del panorama internazionale, da Lucrecia Dalt (alla quale è dedicata l’ultima copertina del magazine The Wire, punto di riferimento della musica indipendente a livello globale) a Kali Malone e Valentina Magaletti.

 

Tra gli highlights la Special Ensemble Performance, che sabato 26 novembre vedrà Sam Shepherd (A.K.A. Floating Points), Valentina Magaletti,Miriam Adefris, Valentina Magaletti e la stessa Marta Salogni per la prima volta insieme sul palco del festival per un inedito live set.
Come sempre, il programma di Transmissions non si limiterà alla musica, accogliendo all’interno del suo format aperto i differenti linguaggi del contemporaneo: ad inaugurare il programma di giovedì e venerdì, saranno infatti le performance di Erland Cooper, che presenta il suo Landform, e dell’esplosivo duo inglese Bullyache, entrambe in prima nazionale. Di seguito il calendario.

 

Il format del festival prevede di affidare ogni anno la curatela ad un artista differente: dopo il tandem Martin Bisi / Radwan Ghazi Moumneh (Jerusalem in My Heart) e la curatela di Francesco Donadello, che nel 2021 ha ripreso felicemente il percorso interrotto dall’arrivo della pandemia, nel 2022 Bronson ha scelto di la direzione artistica di Transmissions XIV – Exploring the Sound a Marta Salogni, una delle producer italiane di maggiore successo internazionale: di base a Londra, vincitrice quest’anno del Music Producer Guild (uno dei massimi riconoscimenti del settore in UK) come Producer of the Year – dopo avere vinto nel 2018 l’MPG come Breakthrough Engineer Of The Year e nel 2020 come Breakthrough Producer Of the Year, Salogni ha lavorato tra gli altri con artisti del calibro di Björk, Bon Iver, Animal Collective, FKA Twigs, Frank Ocean, The xx.

 

«È un onore — scrive Marta Salogni — avere la possibilità di curare quest’anno la line up del festival, dopo avervi partecipato nel 2021. Ho invitato artiste e artisti di cui ho assoluto rispetto, e che si danno alla propria arte con la massima dedizione: una dedizione che traspare inequivocabilmente sia dai loro dischi sia dalle loro performance, che non vedo l’ora si materializzino sul palco del Teatro Rasi. Sono fonte di ispirazione per me e molti altri, e portavoce di un approccio alla musica che celebra la sperimentazione, la ricerca, la spontaneità, e sfida lo status quo. Esploreremo questi concetti insieme, attraverso l’unicità di ciascuno e come collettività all’interno del cantiere creativo di Transmissions.»

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