«Si tratta di un quasi-ready-made che ho pensato per la Darsena di Ravenna – racconta Bravura –. I pallet sono nati come semplice ma geniale ideale negli anni Quaranta del Novecento, si sono poi diffusi ovunque nel mondo contribuendo in modo fondamentale all’ottimizzazione dei trasporti. Sono uno dei pochi oggetti nomadi per antonomasia, destinati al viaggio perenne e liberi da impedimenti doganali».
«La possibilità di viaggiare liberamente ovunque – conclude l’artista ravennate – è il tratto distintivo dell’oggetto pallet che mi ha ispirato nella creazione di questa scultura».
Il testo del catalogo è di Luca Maggio.
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