Una mostra divisa fra la singolarità e la collaborazione. Le prime due sezioni sono dedicate alle opere dei singoli artisti mentre nell’ultima sezione è possibile vedere il risultato della collaborazione dei due artisti, con una ricca presenza di contenuti narrativi e tecniche espressive.
La mostra nasce da una vecchia leggenda della città di Ravenna, che viene reinterpretata dai due artisti dando vita alle installazioni della mostra. La storia racconta la nascita di una creatura affetta da gravi deformità fisiche, avvenuta nei primi giorni del marzo 1512, il cosiddetto Mostro di Ravenna. Nel contesto sociale, politico e culturale dell’epoca, che vede riemergere le arti divinatorie, il Mostro di Ravenna è interpretato come presagio della sanguinosa battaglia che proprio nella città romagnola si sarebbe combattuta di lì a poco, tra la Lega di Cambrai e la Lega Santa. Nell’arco di poco tempo, la notizia della nascita della strana creatura si diffonde prima a Roma, poi nel resto d’Europa, attraverso testimonianze scritte, dipinti, disegni e incisioni che rappresentano le sembianze del Mostro: dal suggestivo disegno di Leonardo Da Vinci, ora parte del Codice Atlantico, fino alla celebre incisione pubblicata da Ulisse Aldrovandi nel suo Monstrorum historia cum Paralipomenis historiæ omnium animalium. Un lungo viaggio narrativo che arriva fino ai giorni nostri.
Per trascorrere questi ultimi momenti dell'anno, Più Notizie propone alcune curiosità e le tradizioni di buon augurio legate al Capodanno.
Il parco è aperto tutti i giorni dalle 7.30 al tramonto e l’accesso avviene tramite due cancelli, uno in via…
Galla Placidia testimone di un impero in rovina e aralda di una visione politica di condivisione e integrazione
L’iniziativa del Comune di Ravenna volta a valorizzare le eccellenze sportive locali – annoverandovi sia gli atleti che i numerosi…
Quello del Capodanno all’Alighieri, su prenotazione, sarà l’ultimo dei quattro concerti della rassegna Christmas Soul