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Il campionato Europeo di Offshore approda a Cervia dal 2 al 4 settembre

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Appuntamento speciale a Cervia per gli appassionati di Offshore. Questo weekend, nella località marittima si svolgeranno il Campionato  Europeo Offshore classe 3D, l’ultima tappa del Campionato Mondiale classe V2 e le tappe dei Campionati Italiani Offshore classe 5000, Endurance classe S450 e Diporto categoria Touring Cup. Nelle giornate del 2-3-4 settembre 2022 si terrà il “Trofeo Città di Cervia Memorial Cavalier Uff. Dino Guerra”.

Spettacolo assicurato vista la presenza dei grandi nomi in gara e delle tante iniziative in programma. Parteciperanno anche Giampaolo Montavoci, pluridecorato campione del mondo sarà in team con Kristian Ghedina, orgoglio dello sci azzurro.

 

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Motonautica Venezia con il patrocinio del Comune di Cervia, è promossa da Porto di Cervia e Tornado Yachts.

 

La competizione si svolgerà nello specchio acqueo antistante il litorale a sud del Porto di Cervia, già dalle 8 di oggi alle ore 19 del giorno 4 settembre, nell’area interessata, l’ampiezza della zona di mare riservata alla balneazione è ridotta da 300 a 200 metri di distanza dalla riva, ed è vietata la balneazione oltre tale limite e fino al limite del campo di gara. Il campo di gara sarà adeguatamente delimitato da boe e le zone interessate saranno idoneamente illuminate e costantemente vigilate a cura di apposito personale di vigilanza per tutta la durata della manifestazione. Inoltre sarà adottato ogni adeguato accorgimento per assicurare la salvaguardia della pubblica incolumità.

 

Le disposizioni sono dettate dalla Capitaneria di Porto di Ravenna competente in materia di sicurezza della navigazione. Non sono soggette ai divieti le unità navali che partecipano alle gare, quelle in servizio di assistenza e soccorso per conto degli organizzatori, e i mezzi della Guardia Costiera e delle forze di Polizia in attività istituzionale. Tutte le altre navi, di qualsiasi tipo, in navigazione in prossimità delle aree interdette devono procedere a velocità minima consentita per il buon governo della nave, prestando particolare attenzione alla navigazione delle altre unità navali presenti sul posto, valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.

 

A vigilare sul rispetto dell’ordinanza saranno preposte le unità navali della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Ravenna e del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Rimini, sulla base di un “Piano di Vigilanza in mare”, che coordinerà l’impiego di motovedette e di battelli pneumatici.

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