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“I venerdì di CineSpeyer” questa sera con due documentari inediti

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Questa sera alla rassegna ” I venerdì di CineSpeyer”, la rassegna di cinema all’aperto ad ingresso gratuito – organizzata da CittAttiva e Villaggio Globale in collaborazione con le associazioni partner – sarà possibile scoprire due film inediti, proiettati ai Giardini Speyer di Ravenna: “In Her Shoes” di Maria Iovine e “Dal giorno finchè sera” di Alessandro Gattuso e Luca Maria Baldini.

 

Sguardi in camera – l’associazione che si occupa del recupero e della valorizzazione delle pellicole amatoriali e delle fotografie – propone due film d’autore a base totale d’archivio, film che hanno vinto numerosi premi, unici per il linguaggio e le tematiche affrontate.

 

Si inizierà alle 20:30 con “In her shoes” di Maria Iovine (Italia, 2020, 20′), film vincitore del Premio Cesare Zavattini 2017 e proiettato in molti festival nazionali e internazionali. Domenico vive in un mondo ribaltato in cui le donne hanno il potere e gli uomini si occupano della famiglia. In una lettera alla figlia, racconta le rinunce e le discriminazioni di una vita. Attraverso immagini d’archivio, In Her Shoes riscrive la Storia: gli uomini uniti in un movimento di liberazione.

 

A seguire, “Dal giorno finchè sera” di Alessandro Gattuso e Luca Maria Baldini (Italia, 2020, 15′). Una voce ci conduce nella nebulosa dei ricordi di un uomo. Le immagini si mescolano cercando di dar forma al passato. Momenti d’infanzia, dell’età adulta e il ricordo dell’amore per un altro uomo emergono come archeologia di una memoria scomposta e frammentata. Un’elegia personale e, allo stesso tempo, collettiva.

 

 

I film sono programmati grazie alla collaborazione dell’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico di Roma. L’iniziativa è possibile grazie al finanziamento di Romagna Acqua e al sostegno dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna.

 

Ecco i prossimi appuntamenti in programma:

 

Venerdì 23: “Azdore” di Fabrizio Varesco (55′) con Fabrizio Varesco e Ravenna Cinema. Film documentario tra le cucine della cultura popolare romagnola con interviste a donne del forese che raccontano il loro rapporto con la cultura locale partendo dal cibo.

Venerdì 30: “Wall-e” di Andrew Stanton (103′) con Lucertola Ludens e Legambiente. Il capolavoro della Pixar che ci invita in modo romantico e poetico a ripensare al significato delle nostre vite, in un mondo che, sopraffatto dallo stress del progresso, non capisce più cosa significhi vivere.

 

 

I registi.

Maria Iovine nasce a Caserta. Dopo i suoi studi all’Università di Salerno, viene selezionata per il corso propedeutico di montaggio del Centro Sperimentale di Cinematografia. Da sempre impegnata nelle tematiche relative all’universo femminile, nel 2015 decide di canalizzare le sue due passioni, il cinema e la questione femminile, creando Original Sin, una progetto audiovisivo sulle questioni di genere per il quale, nel 2018, è riconosciuta tra i 100 creativi della Regione Lazio.Il suo primo video Favole in Aggiornamento, che affronta il tema del rapporto tra donne e tecnologia vince il Premio “Innovazione: Sostantivo Femminile”. Il suo percorso autoriale continua in parallelo all’attività da montatrice. È il 2017 quando la giuria presieduta da Costanza Quatriglio le conferisce il Premio Zavattini per In Her Shoes. Il corto uscito a febbraio 2019, viene selezionato in festival nazionali e internazionali, ricevendo numerosi premi e menzioni speciali, tra questi è finalista per i Nastri d’Argento. Nel 2021 il suo primo lungometraggio, Corpo a Corpo, viene selezionato ad Alice Nella Città. Vince il Premio Visionarie e il Premio Donne per il Cinema – La Settima Arte. È stato candidato ai Nastri D’Argento per il Premio Valentina Pedicini. A maggio 2022 è uscita la graphic novel La Città di Cap per Edizioni Becco Giallo che racconta la storia di un’eroina nera che combatte lo sfruttamento del lavoro nel mondo moderno.

 

Alessandro Gattuso fotografo e filmmaker, si laurea in cinema all’accademia di belle arti di Napoli. Nel 2012 vince la seconda edizione di Fotogrammi del Napolifilmfestival. È selezionato dal Premio Combat di Livorno per un’esposizione collettiva con l’istallazione “Nello specchio degli occhi altrui”. Entra a far parte di FILMaP Atelier di Cinema del Reale alla fine del quale realizza il documentario Antonio degli scogli selezionato in diversi festival. Ha pubblicato sulla testata I-D Vice reportage fotografici legati alla citta` di Napoli. Nel 2018 entra a far parte del Lab Irregolare diretto da Antonio Biasiucci in cui realizza il progetto fotografico Cosmi, esposto a Castelnuovo Fotografia nel 2021 e vincitore della tappa di Portfolio Italia al Colornophotolife 2021. Nel 2020 e` selezionato per la residenza Unarchive dell’archivio Aamod dove dirige il corto “Dal giorno finché sera” selezionato in numerosi festival. La sua ricerca personale è incentrata su tematiche che riguardano l’identità, la biografia e la cultura queer.

 

Luca Maria Baldini nasce a Ravenna nel 1985. Musicista, sound designer e artista, ha realizzato colonne sonore per cortometraggi, installazioni e performance. Ha presentato i suoi lavori in gallerie e musei nazionali e internazionali. Con i suoi progetti musicali (In Between, Kisses From Mars e Simona Gretchen) ha suonato in palchi italiani ed europei. È stato selezionato da Soundtracks 2018 (a cura dei Giardini di Mirò) per la sonorizzazione di film muti. Nell’estate 2018 realizza la sonorizzazione live del film Moon di Duncan Jones e del cortometraggio Potere del regista inglese Guy Wilson (quest’ultimo in collaborazione con Simone Ricci).

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