Alberto Ferrero, consigliere di Fratelli d’Italia, denuncia lo stato di Ravenna dopo un’ora di nubifragio. «È stato sufficiente un temporale di fine estate per allagare ampie porzioni di città e fare tornare molti cittadini in mente l’incubo dell’alluvione. Gli allagamenti hanno interessato Marina Romea, dove molte strade erano dei veri e propri fiumi. Parecchie zone di Ravenna e soprattutto Fornace Zarattini. Qui il ricordo torna più che altrove al periodo dell’alluvione».
«Ma se è bastata un’ora di pioggia – continua Ferrero -, vuol dire che indipendentemente da tutti i proclami, non si è fatto niente. Questa una ulteriore dimostrazione dell’abbandono del territorio. Come la regione non ha fatto niente nei decenni per tenere puliti i fiumi, realizzare casse di espansione, alla stessa maniera il comune non ha fatto niente, nell’area di sua competenza, per adeguare e tenere pulito il sistema fognario».
«Se nell’ultimo anno si fosse impegnata la metà delle energie spese ad andare in lungo ed in largo a criticare il governo, per prevenire gli eventi meteorologici un po’ più intensi del solito, questi allagamenti non ci sarebbero stati. Questa è l’ennesima dimostrazione di un territorio dimenticato. Come Fratelli d’Italia presenteremo una interrogazione per chiedere cosa stia realizzando l’amministrazione e per prevenire eventi meteorologici simili», conclude.
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