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Ferragosto, museo mio non ti conosco

640px-MAR_-_Museo_d'Arte_della_Città_di_Ravenna - Lorenzo Gaudenzi

Il Museo d’Arte della Città di Ravenna (MAR) resterà chiuso lunedì 15, Ferragosto. Osserverà, insomma, il normale orario che prevede l’apertura dal martedì al sabato dalle 9 alle 18 e la domenica dalle 14 alle 18 con turno di riposo il lunedì, evidentemente anche quando il lunedì è il culmine della stagione estiva.

È festa. E un giorno di festa non si nega a nessuno.

Peccato, però, che Ravenna sia una città turistica e che i turisti rappresentino una voce importante della sua economia. E che, magari, tra un giro nelle assolate strade del centro con molti negozi chiusi e un salto nei bar gentilmente aperti, possano aver voglia anche di un salto a quella Loggetta Lombardesca di cui tanto si parla sulle guide e sui siti dedicati ai viaggi e alle vacanze.

 

Per contro i musei e monumenti dello Stato (Battistero degli Ariani, Mausoleo di Teodorico e Museo nazionale) osserveranno una giornata di apertura straordinaria e saranno aperti e visitabili per tutto il giorno (tranne il Museo nazionale che chiuderà alle 14).

Altrettanto faranno i monumenti e le basiliche dell’Opera di Religione che saranno regolarmente aperti permettendo al turista in visita (ma anche al ravennate che ne avesse voglia) di ammirare splendidi capolavori come San Vitale, Galla Placidia, ecc.

 

Di fronte a tanta disponibilità di siti si potrebbe dire che la chiusura del Mar sia poca cosa. Tutto vero. Tutto giusto. Ma…

Ma Ravenna è, lo ripetiamo, città d’arte tra le più importanti d’Italia e certe accortezze dovrebbe averle per rispetto a se stessa oltre che a quanti vengono ad ammirarla. E quindi la chiusura di un museo importante come il MAR è un fatto che non può passare come normalità.

Non c’è niente di più irritante che arrivare in un luogo per visitare un monumento e trovarlo chiuso. Purtroppo è capitato, capita e capiterà un po’ in tutta Italia.

 

Ma a Ravenna sarebbe bello se non capitasse.

Perché sarebbe il modo migliore per esaltare la nostra come città d’arte accogliente verso il turista. Che magari eviterebbe, una volta ritornato a casa, di dover dire agli amici con cui parla delle vacanze trascorse: “Tutto bello. Però volevamo vedere il tal museo. Ma era Ferragosto ed era chiuso. Chissà se ci ricapiterà. Peccato!”

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