Diego Fusaro domani sera a Brisighella per “I suoni e le parole: un simposio informale tra le pietre di Luna”

Domani, nel Foyer del Teatro Pedrini, anche le incursioni musicali di Raffaello Bellavista

Il terzo appuntamento del “Festival di Brisighella”, giovedì 1° settembre alle 21 nel Foyer del Teatro Pedrini, porta sotto i Tre Colli un filosofo pungente e dinamico che disintegra lo stereotipo dello studioso piegato sui libri, presentandosi in televisione, sui social, su Internet senza dimenticare però le aule universitarie.

 

Quando si pensa al filosofo Diego Fusaro sovviene il famoso movimento pre-romantico Sturm und Drang: tempesta e impeto, sia per l’energia con cui il pensatore presenta le sue speculazioni, sia per le polemiche che sovente si sollevano tra i denigratori. Fusaro scrive di sé: «Non amo descrivermi, tuttavia, preferisco che a farlo sia io e non il ‘si dice’ di heideggeriana memoria. Mi considero allievo indipendente di Hegel e di Marx, di Gentile e di Gramsci. Intellettuale dissidente e non allineato. Ho una passione durevole per la filosofia e un amore sfrenato per il mare, immagine mobile della libertà».

 

Per rendere ancora più gagliarda la serata non mancheranno le dirompenti incursioni musicali del pianista-baritono e direttore artistico del Festival, Raffaello Bellavista, altro personaggio eversivo della scena artistica e culturale italiana. Bellavista canterà ed eseguirà al pianoforte alcune composizioni inedite che spaziano dalla musica minimale al pop raffinato, dal crossover a nuance jazz.

 

Come da tradizione del Festival, raffinati interventi musicali si avvicendano a riflessioni di grandi intellettuali. Nello spazio arte estemporaneo allestimento con opere luminose in mosaico dello studio UNICA ed Esposizione di ritratti e di opere pittoriche dell’artista Paolo Tambini.

 

L’ingresso è a offerta libera. Info e prenotazioni: 377-9887578 e 0546-81166

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