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Concorso di fotografia “Obiettivo Terra”, ancora un mese per iscriversi

ROMA (ITALPRESS) – Ancora un mese per iscriversi alla 13a edizione di “Obiettivo Terra” 2022, il concorso di fotografia geografico-ambientale promosso da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana Onlus, dedicato alla difesa e alla valorizzazione del patrimonio ambientale, del paesaggio, dei borghi, delle peculiarità e delle tradizioni enogastronomiche, agricole, artigianali, storico-culturali e sociali dei Parchi Nazionali, Regionali, Interregionali, delle Aree Marine Protette, delle Riserve Statali e Regionali. Obiettivo del contest è quello di promuovere la diffusione di un modello di turismo ecosostenibile e responsabile. La cerimonia di premiazione del concorso si terrà a Roma il 22 aprile 2022 per celebrare la 52a Giornata Mondiale della Terra. “Obiettivo Terra” 2022 è promosso con la main partnership di Cobat, la grande piattaforma italiana dell’economia circolare, e con la digital partnership di Bluarancio.
I fotoamatori possono ancora partecipare entro il 3 marzo 2022, inviando un’immagine a colori scattata in un Parco Nazionale, Regionale, Interregionale, in un’Area Marina Protetta o in una Riserva, Statale o Regionale. Premio Mother Earth Day: al vincitore di “Obiettivo Terra” 2022, oltre al primo premio di 1.000 euro e all’onore di veder esposta al pubblico la gigantografia della propria foto in una delle piazze centrali di Roma, sarà donata una targa ricordo dai soggetti promotori e dedicata la copertina del volume “Obiettivo Terra 2022: l’Italia amata dagli italiani”.
Il contest. E’ aperto a tutti i cittadini, italiani e stranieri, residenti o domiciliati in Italia che abbiano compiuto i 18 anni di età entro il 3 marzo 2022. La partecipazione è totalmente gratuita, basterà registrarsi sul portale https://www.obiettivoterra.eu/ e caricare una fotografia a colori, secondo le caratteristiche tecniche previste dal regolamento del concorso. E’ ammessa la candidatura di una sola foto per partecipante.
Oltre al primo premio saranno selezionate, tra le foto ammesse, le vincitrici delle Menzioni per ognuna delle seguenti categorie: Alberi e foreste (in collaborazione con Comando Unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri); Animali (in collaborazione con Federparchi); Area costiera (in collaborazione con Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera); Fiumi e laghi (in collaborazione con Federazione Italiana Canoa e Kayak); Paesaggio agricolo (in collaborazione con Fondazione Campagna Amica); Patrimonio geologico e geodiversità (in collaborazione con Società Italiana di Geologia Ambientale); Turismo sostenibile (in collaborazione con Touring Club Italiano).
Per l’edizione 2022 sono confermate le Menzioni speciali: Borghi (alla più bella foto di un borgo all’interno di un’Area Protetta italiana, in collaborazione con l’Associazione “I borghi più belli d’Italia”); Obiettivo Mare (alla migliore foto subacquea scattata in un’Area Marina Protetta, in collaborazione con Marevivo); Obiettivo Roma (alla più bella foto scattata nelle Aree Protette della Città Metropolitana di Roma Capitale); Parchi dal cielo (alla più bella foto scattata con un drone nelle Aree Protette, in collaborazione con Cobat. Premio conferito solo a chi è in possesso delle necessarie autorizzazioni e per fini di monitoraggio, tutela e conservazione della biodiversità).
E’ infine previsto il Premio “Parco Inclusivo” 2022, in collaborazione con FIABA Onlus e Federparchi, all’Area Protetta che si sia maggiormente distinta, attraverso iniziative concrete, per favorire l’accessibilità e la fruibilità per le persone con disabilità e a ridotta mobilità.
“Con la pandemia abbiamo riscoperto l’importanza dell’aria pulita e di un Pianeta in salute – commenta Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde -. Immortalare la natura è anche un modo per tutelarla e per richiamare, all’attenzione di tutti, le fondamentali attività di conservazione e valorizzazione svolte dalle Aree Protette”.
Secondo Claudio Cerreti, presidente Società Geografica Italiana, “si sta diffondendo una diversa sensibilità, una propensione più concreta a comportamenti rispettosi degli equilibri tra società e quadri di vita. La rappresentazione onesta e persuasiva di questi quadri di vita, naturali e sociali, è lo scopo di Obiettivo Terra, e porta un contributo rilevante perchè quella sensibilità si estenda anche al territorio nazionale non ancora protetto, ma parimenti meritevole di tutta la nostra attenzione”.
Giancarlo Morandi, presidente Cobat, sottolinea che “la bellezza delle Aree Protette catturata dalle foto di Obiettivo Terra ci ricorda quanto dovremmo rendere “protetta” l’intera nazione. Il Bel Paese deve rimanere tale e una delle migliori cure di bellezza, per l’ambiente e la società, è l’economia circolare, il nostro impegno da oltre 30 anni”.
(ITALPRESS).