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Basket, derby Blacks-Andrea Costa Imola al PalaCattani di Faenza domani alle 18

raggisolaris

Sarà da non perdere il derby che andrà in scena domenica alle 18 al PalaCattani tra Blacks e Andrea Costa Imola, sfida che metterà in palio punti pesanti per entrambe. Faenza, in serie positiva da quattro partite, vuole restare al secondo posto e allungare la striscia vincente, mentre Imola cercherà di ritrovare la vittoria per cancellare le tre sconfitte consecutive. Le emozioni dunque non mancheranno.

 

I biglietti si possono acquistare on line sul circuito di LiveTicket oppure dalle 17 di domenica alle biglietterie del PalaCattani.

 

Sarà una Andrea Costa Imola in cerca di riscatto quella che si presenterà domenica al PalaCattani. Gli imolesi, reduci dalla inaspettata sconfitta casalinga contro i Tigers Romagna, hanno infatti ottenuto soltanto 4 punti nelle prime sei giornate, un bottino non all’altezza delle aspettative estive di società e tifosi. Colpa di qualche alto e basso di troppo soprattutto in fase offensiva e di una amalgama che coach Federico Grandi deve ancora trovare visti i tanti volti nuovi nel roster, ma guardando i nomi delle squadre battute, si capisce che l’Andrea Costa abbia soltanto bisogno di tempo per poter ritornare in corsa per le prime posizioni. I biancorossi hanno infatti superato al PalaRuggi Fabriano e vinto sul difficile campo di Ancona. Le sconfitte sono invece arrivate in casa con Ozzano e Tigers Romagna e a Firenze e Senigallia.

 

L’atleta di punta dell’Andrea Costa è Alex Ranuzzi, ala arrivata da Cento con un lungo passato in A2, il maggior terminale offensivo dei suoi con 14.8 punti di media. Ottimo tiratore è anche Lorenzo Restelli (8.2 punti di media), ala ex Empoli. L’esperienza sicuramente non manca a Imola dato che nel roster figurano anche i play\guardia Luca Montanari (ex Crema, serie B), Federico Tognacci (Piombino, serie B) e ovviamente Nunzio Corcelli, capitano di lungo corso e bandiera del club. Un quintetto di giocatori che conosce molto bene questa realtà. Completano la batteria dei seniores la confermata guardia\ala Carlo Trentin (con 9.2 punti di media è il secondo realizzatore dei biancorossi) e l’ala Pietro Agostini, nella scorsa stagione a Molfetta (serie B).

Tra gli under spicca il figlio d’arte Luca Fazzi, classe 2002 e playmaker come il padre Cristiano, bravo nel ritagliarsi sempre più spazio nelle rotazioni e diventato un elemento importante del roster, mentre sotto canestro ci sono Tommaso Marangoni, ala del 2003 arrivato da Bassano del

Grappa (C Gold), e Matteo Barbieri, centro del 2003 di scuola Virtus Bologna. Sono inseriti nei dodici anche i 2004 Samuel Roli (playmaker) e Federico Spagnoli (ala).

Quella di domenica sarà la sesta sfida tra Raggisolaris e Andrea Costa (la prima risale alla stagione 2020/21) con gli imolesi che conducono 4-1.

 

“Affrontare l’Andrea Costa in un simile momento sarà pericoloso – afferma coach Luigi Garelli – perché i giocatori avranno sicuramente la concentrazione massima e gli stimoli per rialzare la testa dopo tre sconfitte consecutive. Mi aspetto una squadra arrabbiata e vogliosa di dimostrare che merita una posizione di classifica migliore ed infatti non mi fido assolutamente del momento che sta attraversando.

 

Imola ha tanti giocatori d’esperienza che conosco e che ho anche allenato e sono convinto che questo inizio di stagione sia figlio dei tanti cambiamenti nel roster che ci sono stati in estate. La giusta alchimia deve essere ancora trovata, anche se comunque sono arrivate le vittorie con Fabriano e ad Ancona, e sono certo che un tecnico preparato come Grandi a breve troverà i migliori automatismi.

 

Oltre al lato mentale, dovremo stare attenti anche a quello tecnico, perché Imola è una squadra ben allenata che ha in Ranuzzi il miglior finalizzatore, un giocatore pericoloso sia da fuori che sotto il canestro, ma anche Corcelli, ottimo tiratore di striscia, Trentin, Montanari e Restelli sanno come essere decisivi. In attacco giocano a buoni ritmi con schemi ben adattati alle caratteristiche dei singoli e in difesa sono organizzati, riuscendo a spezzare i giochi degli avversari. La dimostrazione l’abbiamo avuta nell’amichevole giocata a fine settembre.

 

Bisognerà essere pronti a trovare le contromisure ai loro punti di forza ed essere bravi a leggere le azioni, soprattutto quelle offensive, perché di sicuro in difesa ci saranno adattamenti che stravolgeranno i nostri schemi. Dovremo quindi essere lucidi per trovare subito valide alternative in modo da non farci sorprendere in nessuna situazione tattica. Poi ovviamente servirà avere l’atteggiamento giusto per quaranta minuti”.

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