Sarà esposta da sabato 14 settembre fino al 19 ottobre alla biblioteca comunale «Fabrizio Trisi» di Lugo la mostra documentaria «Dal gelso alla seta», curata da Paolo Gagliardi.
La mostra, dal carattere divulgativo, intende ripercorrere la storia del commercio dei bozzoli da seta e la sua importanza economico-sociale, e rappresenta allo stesso tempo l’anticipazione di un volume sull’argomento di prossima pubblicazione.
Lo sviluppo è per sezioni. Si parte raccontando del ruolo dei gelsi, dei bachi da seta e del loro allevamento, oltre alla funzione dei »pavaglioni» (non esisteva solamente quello di Lugo).
Si prosegue con un cenno sulla storia del mercato serico lughese, ricostruita grazie all’aiuto di Igino Poggiali, e sulla destinazione a fini benefici del suo utile. Non mancano riferimenti ad altri mercati dello stesso tipo che si sono succeduti nei paesi vicini: Massa Lombarda, Bagnara di Romagna, Bagnacavallo, Fusignano e Alfonsine. Degno di nota è inoltre il contributo di Cristina Ravara Montebelli, storica della seta e della bachicoltura, che ha ricostruito le vicende delle filande e dell’osservatorio bacologico di Lugo, due argomenti ad oggi mai approfonditi.
«Il Pavaglione di Lugo è abitualmente associato al commercio dei bozzoli da seta, un mercato storico di assoluto rilievo del quale non si sa praticamente nulla – spiega il curatore Paolo Gagliardi -, né per quanto tempo sia esistito, né in che modo fosse gestito e strutturato, in poche parole siamo di fronte a una sua totale cancellazione dalla memoria collettiva. Lo stesso vale anche per le importanti implicazioni sociali ed economiche nel nostro territorio legate alla bachicoltura».
Negli stessi spazi della mostra avrà luogo a latere una collettiva d’arte dal titolo «Metamorfosi», con opere di 21 artisti che hanno affrontato il tema baco-bozzolo-farfalla, ma anche quello della mutazione in generale.
L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 14 settembre alle 11, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Lugo Gianmarco Rossato e della storica Cristina Ravara Montebelli; sarà inoltre presente il critico d’arte Aldo Savini, che ha curato l’introduzione del catalogo di «Metamorfosi».
La mostra sarà visitabile durante il normale orario di apertura della biblioteca. Sono previste, su prenotazione, visite guidate per le scolaresche.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione Storia e memoria della Bassa Romagna col supporto del Comune di Lugo, della biblioteca «Fabrizio Trisi» e dell’archivio storico comunale, e gode anche della collaborazione della biblioteca «Giuseppe Taroni» di Bagnacavallo.
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