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Al Salone dei Mosaici di Ravenna, Alessandro De Magistris parlerà della “Architettura dell’era staliniana”. Evento di Tessere del ‘900

Boris Iofan-Palazzo dei Soviet, Mosca, progetto, 1933

Foto: parte del progetto di Boris Iofan-Palazzo dei Soviet, Mosca, 1933

Per il Ciclo di incontri Architettura e Potere, a cura di Alberto Giorgio Cassani Si terrà sabato 30 aprile 2022, dalle 17:30 alle 19:30, presso Salone dei Mosaici (Casa del Mutilato, Ravenna, via IX Febbraio 1) la conferenza:  L’architettura dell’era staliniana. Semplificazioni totalitarie e complessità sovietiche di Alessandro De Magistris (Politecnico di Milano).

L’incontro verterà sull’architettura Staliniana che è in genere associata all’immagine monumentale e trionfale consegnata alla storia dal progetto del Palazzo dei Soviet: l’edificio simbolo, mai portato a termine, del regime sovietico, che fu esito di uno dei più importanti concorsi del Ventesimo secolo. Ma l’architettura sovietica del lungo periodo della dittatura di Stalin tra la soglia degli anni Trenta e la prima metà degli anni Cinquanta, ascritta per lo più all’orizzonte del realismo socialista, presenta in realtà caratteri estremamente sfaccettati che mettono in discussione letture semplificate del rapporto tra potere, ideologia e cultura progettuale, trovando spiegazione nelle complesse condizioni storiche, sociali e culturali che caratterizzano la storia dell’URSS tra avvio dell’industrializzazione forzata, guerra e ricostruzione post-bellica.

Muovendo dagli sviluppi della ricerca storiografica, notevolmente arricchitasi nelle ultime decadi anche grazie all’apertura degli archivi, la conferenza indaga alcuni snodi ed episodi progettuali salienti di una vicenda della quale furono partecipi figure di progettisti di altissima levatura, come quelle di Moisej Ginzburg, Ivan Leonidov, Konstantin Mel’nikov, Boris Iofan, Ivan Zholtovskij. È una vicenda che nel suo svolgersi comprende le tarde espressioni dell’avanguardia, gli esiti tutt’altro che lineari della svolta culturale e la radicale riorganizzazione delle forme della vita professionale impresse dal regime agli inizi degli anni Trenta e, attraversando il periodo bellico e la ricostruzione, porta alla svolta rivoluzionaria impressa da Nikita Khrushchev, le cui premesse erano già contenute nella tarda fase del regime di Stalin.

Presiedono Piero Casavecchia, Presidente dell’Associazione culturale Tessere del ’900 e Stefania Altieri, Responsabile Formazione dell’Ordine degli Architetti, introduce Alberto Giorgio Cassani, docente all’Accademia di Belle Arti di Venezia e componente del comitato scientifico dell’Associazione.