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Al Musa di Cervia la mostra dedicata all’antica arte della stampa su tela romagnola

tele stampate@gruppo fotografico MUSA

Foto: tele stampate – gruppo fotografico MUSA

Dal 1° al 30 giugno a MUSA, museo del sale di Cervia si celebra l’antica arte della stampa a ruggine con una mostra che illustra fra foto e racconto la tecnica della stampa su tela, un’arte antica e preziosa che la romagna ha nel cuore e che fa parte della tradizione artistica della nostra terra.

Il 1° giugno si terrà l’inaugurazione della mostra alle 21 alla presenza dell’assessore alla Cultura Cesare Zavatta, dell’assessora alle Attività Economiche Michela Brunelli e di Jimmy Valentini, responsabile CNA Cervia . Sarà presente inoltre Maurizio Babbi, artigiano stampatore che a Cervia gestisce la bottega C’era una volta, unica a Cervia.

Le tele stampate a mano sono uno dei simboli della Romagna. Ancora non esiste certezza sull’origine di questa tecnica, ma la diffusione della stampa su tela sembra si possa far risalire in Europa già al VI sec. con un perfezionamento nel XVII sec. grazie all’importazione di nuovi metodi dall’Oriente e in particolare dall’India. Stampi in legno del XVII sec. molto simili a quelli romagnoli, tuttora conservati a Roma, fanno supporre la presenza di stamperie nella capitale dello Stato Pontificio. Da qui la tecnica potrebbe essersi diffusa nella periferia e in particolare in Romagna, dove ancora oggi sopravvive e viene tramandata di generazione in generazione. Il poeta dialettale Aldo Spallici ricorda nei suoi scritti i drappi in tela stampata a ruggine, che coprivano i buoi nelle campagne dall’autunno alla primavera. Spesso impressa sulle coperte si trovava l’immagine di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali.

Nel 1997, per salvaguardare e valorizzare l’arte della stampa su tela, le botteghe artigiane della Romagna, oramai pochissime, si sono unite nella Associazione Stampatori Tele Romagnole ed hanno coniato un marchio che garantisce la realizzazione del prodotto con le antiche tecniche originali.

Elisa e Maurizio fanno parte dell’associazione e la bottega C’era una Volta, nel cuore storico di Cervia, propone la bellezza originale “garantita” di questa antica arte, che perfettamente si sposa anche con gli ambienti più moderni. La mostra dà risalto alle varie fasi della lavorazione curiose e particolari, mentre i martedì 7, 14, 21 e 28 giugno Maurizio darà dimostrazione di questa particolare lavorazione proprio all’interno del museo, nel cuore della mostra.

Quest’arte antica e unica viene illustrata attraverso le immagini fotografiche realizzate dal Gruppo fotografico MUSA.

«Siamo molto felici di ospitare, nel cuore storico della città e nel nostro museo, luogo deputato alla valorizzazione delle nostre tradizioni più antiche, questa mostra che esalta una delle più antiche tradizioni di arti e mestieri della Romagna, che ancora oggi, grazie a Maurizio Babbi, continua a vivere anche a Cervia – dichiarano gli assessori del Comune di Cervia Michela Brunelli ( Attività Economiche) e Cesare Zavatta ( Cultura) – Un’arte che si tramanda di generazione in generazione, che ci caratterizza e che fa parte di arti e mestieri della nostra terra che vogliamo salvaguardare e valorizzare».

Il museo dal 1° giugno cambia orario e sarà aperto tutte le sere dalle 20.30 alle 24.00 fino al 15 settembre.

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