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Al Moog Slow Bar di Ravenna, tornano “I Sabati del Moog” con Alfio e Angela Longo e Marcello Landi

Angela-Alfio-Alberta-Longo-Marcello-Landi

Sabato 5 novembre alle 18, presso Moog Slow Bar di Ravenna, si terrà il secondo incontro della rassegna “I sabati del Moog” curata da Ivano Mazzani. Un dialogo tra le generazioni della libreria e un conoscitore della storia e della vita della libreria stessa. Saranno presenti Alfio Longo, editore e fondatore della libreria Longo di Ravenna, Angela Longo, libraia, animatrice della libreria e Marcello Landi, artista, intellettuale.

 

Libreria storica di Ravenna, ormai un punto di riferimento per le pubblicazioni di nicchia e di stampo romagnolo. Molto fornita anche la sezione bambini e ragazzi, affiancata da uno staff sempre informato e all’altezza delle esigenze. La tradizione continua anche dopo la scomparsa della nonna, figura storica della città, la nipote Angela ne ha raccolto egregiamente la tradizione insieme a sua sorella Alberta e Stefania. Alberta e Angela Longo proseguono a Ravenna (in via Diaz, 39) l’avventura dei nonni, che hanno avviato questa storica libreria nel 1959. Punto di riferimento internazionale per libri sul mosaico e cultura locale. La storica libreria indipendente Dante di Longo festeggia l’amore per la letteratura. La Longo infatti promuove più gruppi: due ravennati e uno bolognese. Ogni mese i partecipanti si incontrano dopo aver letto lo stesso libro, discutendo del libro e raccontando la propria esperienza di lettura.

 

Alfio Longo, classe 1941, nato ad Addis Abeba, per vezzo si autodefinisce una sorta di extracomunitario ante litteram. Dall’età di 24 anni fa l’editore, dapprima insieme al padre Angelo, fondatore della casa editrice, poi continuando da solo l’avventura della carta stampata. Oggi ha 77 anni e ha nel carniere la bellezza di 57 collane, 2 riviste e 1.350 titoli pubblicati. Con lui si parla di Dante, perché il suo primo libro aveva a che fare con il poeta esule e poi, per tutta la vita, non ha fatto altro che pubblicare opere intorno a Dante.
Dice che Dante è importante per Ravenna quanto Ravenna fu importante per Dante, perché lo accolse e gli diede fiducia e tranquillità, quando ne aveva grande bisogno. Fu generosa con il poeta la nostra città, come fu generosa con i Longo appena arrivati dall’Africa. Cose che non si dimenticano.
E quando parla di Ravenna Longo si accende, non può che parlarne bene. Mentre quando parla di politica, un velo di mestizia gli scende sul volto: si dice schifato della politica della paura e preoccupato della china che hanno preso le cose nel nostro paese.

 

Marcello Landi è artista ed erudito è stato dirigente del Liceo Artistico di Ravenna, ed è attualmente il Presidente dell’Associazione ex-allievi e insegnanti delle Scuole d’Arte Dis-ORDINE DEI CAVALIERI DELLA MALTA E DI TUTTI I COLORI che ha nel proprio statuto l’obiettivo di tutelare e tramandare, i valori e i saperi di quanti hanno frequentato o prestato la propria attività presso le Scuole d’Arte della Provincia di Ravenna, con particolare riguardo alla valorizzazione del mosaico ravennate.