In programma nella serata di domani, mercoledì 21 giugno alle 20.30, al Salone della Rocca Estense in Piazza dei Martiri 1 a Lugo, un convegno organizzato congiuntamente da Architetti, Ingegneri e Geometri dal titolo “Dopo l’acqua: come ripristinare la salubrità dei nostri edifici”.
«In questi giorni ci siamo sentiti dire, in special modo dagli Enti preposti ai soccorsi, che mentre per il terremoto vi è un certo sapere derivato dall’esperienza ad iniziare dai primi sopralluoghi che seguono il sisma, per l’alluvione vi è ancora incertezza, – spiegano gli organizzatori– mancanza di riferimenti e di sapienza sia per i primi soccorsi (una volta superata la fase del salvataggio delle persone che si è mostrata senza dubbio efficace), che per gli interventi da effettuare sull’ambiente per evitare il ripetersi del fenomeno, che sugli edifici al fine di poterli rendere di nuovo abitabili e in buone condizioni in tempi brevi».
Tralasciando in questa occasione il tema tanto importante quanto urgente di programmi di lavori da effettuarsi per una garanzia ambientale da mettere in atto immediatamente per la sicurezza delle città colpite e dei suoi abitanti – che è compito necessariamente demandato agli Enti preposti – al momento noi tecnici locali ci stiamo concentrando sugli interventi da effettuare sugli edifici.
Specialisti anche su professionalità poco conosciute dai più come il “patologo edile”, si sono resi disponibili, con grande generosità, per venire in zona a divulgare la loro esperienza sia fra i tecnici che fra i cittadini che, giustamente, sono interessati a conoscere se ci sono interventi da fare nell’immediato che possono essere in grado di mettere in atto anche da soli, in attesa di quelli più impegnativi che verranno effettuati dagli specialisti.
Sono domande urgenti: come sapere se per asciugare è meglio arieggiare o riscaldare, se è preferibile una asciugatura veloce o più lenta, se l’intonaco ha le stesse esigenze di altri materiali, se i solai che hanno assorbito acqua vanno svuotati o è meglio attendere che asciughino, come trattare la muratura e come il cemento armato, cosa fare nelle cantine dove l’acqua è rimasta più a lungo, ecc…
C’è poi il problema statico che angoscia i residenti degli edifici alluvionati.
Anche qui, alcune indicazioni basilari come descrivere a cosa si deve fare attenzione, di come monitorare eventuali segni che emergono nel tempo, da un lato aiuta a dare sicurezza e dall’altro a dare segnalazioni immediate in caso del persistere di fenomeni inusuali.
Le iscrizioni alla serata per gli iscritti agli Ordini dovranno essere effettuate attraverso il portale della formazione www.isiformazione.it.
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