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A Casa Guerrini di Sant’Alberto, Primo Fornaciari presenta il libro “La mano del miele” l’1 ottobre

Si intitola “La mano del miele”, il libro di Primo Fornaciari edito da SBC Edizioni che sarà presentato sabato 1 ottobre alle 17 a Casa Guerrini di Sant’Alberto, nell’ambito della rassegna “Settembre Santalbertese”.

 

Il volume riunisce nove saggi che sono un omaggio allo spirito di una città, Ravenna, ovvero l’invito a mettersi in viaggio alla sua ricerca, attraverso una galleria di personaggi appartenenti a epoche diverse; ma anche a scorgerlo fuggevolmente, questo spirito, in un dipinto, una luce, un frutto o una pianta, così come in una vecchia favola. Se il saggio è per definizione un tentativo, l’autore sospetta che in esso si nasconda la forma più veritiera dell’espressione letteraria, soprattutto quando si tratta di mettere alla prova la memoria umana e i suoi inevitabili fallimenti.

 

Secondo l’insegnamento del Montaigne, infine, il saggio è anche pratica che permette di appartarsi dal mondo in modo attivo, di inerzia operosa, di dialogo con se stessi e con i lettori in una condizione di amichevole intimità. Di fronte alla leggerezza dello stile narrativo di questa breve raccolta di prose, il lettore è invitato a seguire un sotto testo formato da alcune linee che percorrono e uniscono l’intero libro: il carattere ravegnano antico; la natura e la Pineta; i poveri, i loro cibi e le loro ricchezze. Tra i vari personaggi del libro, figurano Olindo Guerrini, Francesco Ginanni, Elisa Guastalla e vari altri illustri uomini e donne legati alla storia di Ravenna.

 

Primo Fornaciari, già bibliotecario e organizzatore di eventi culturali, attualmente, in veste di educatore scolastico, si occupa prevalentemente di orticoltura e giardinaggio. Ha scritto di cose diverse, spesso attinenti al territorio e alla cultura locale, in quotidiani riviste e monografie.

 

L’autore sarà introdotto da Matteo Nicolucci, poeta e bibliotecario.

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