“Lavoro, formazione e…chimica”: workshop sulla transizione ecologica

Organizzato da Filtem Cgil, Università di Bologna e Tecnopolo di Ravenna, è articolato in 4 incontri, uno al mese. Si parte il 9 novembre

Giovedì 9 novembre prenderà il via il workshop “Lavoro, formazione e…chimica: gli elementi della giusta transizione” organizzato dalla Filctem Cgil insieme all’Università di Bologna e il Tecnopolo di Ravenna. Il workshop sulla transizione ecologica prevede quattro incontri che coinvolgeranno i delegati e le delegate Rlssa e Rsu e che prevedono la partecipazione di dirigenti sindacali, docenti ed esperti di energia, transizione e sostenibilità.

La transizione ecologica rappresenta la più grande trasformazione del sistema socioeconomico dalla rivoluzione industriale. In gioco ci sono la sostenibilità e quindi la competitività di paesi, territori, comunità e distretti industriali. Le possibilità di successo saranno determinate dalle loro capacità di far fronte ai cambiamenti climatici e trarre vantaggio dalla transizione. Per la produzione industriale, in particolare per le aziende “hard to abate”, queste sfide necessitano del contributo di chi ha a che fare ogni giorno con i processi ed è in grado di proporre misure atte a migliorare la sostenibilità aziendale.

«Cominceremo a costruire le risposte insieme a esperti, docenti, aziende e nostri delegati – spiega Alessio Vacchi, segretario provinciale della Filctem Ravenna -. Il workshop ha l’obiettivo di fornire ai lavoratori, tramite le loro rappresentanze, le conoscenze e le competenze per contribuire proattivamente alla transizione delle proprie aziende. Mira a creare delle culture di sostenibilità all’interno delle aziende, volte a migliorare la sostenibilità e la governance aziendale. L’ evoluzione dei processi produttivi verso una maggiore sostenibilità renderà ancora più importante che il presidio degli Rlssa sia forte e autorevole».



Gli incontri

Il workshop si articolerà in quattro appuntamenti, uno al mese, a partire da novembre. La prima fase terminerà a febbraio quando con la collaborazione di UniBo, tecnopolo e Fondazione Flaminia verrà elaborato in un documento che sarà messo a disposizione della Cgil, dell’Osservatorio provinciale della chimica e di tutti gli stakeholders coinvolti nella giusta transizione.

Si parte giovedì 9 novembre con “Aspetti economici, finanziari e gestionali della transizione” che si svolgerà all’interno del polo chimico ravennate e sarà tenuto dal professore Augusto Bianchini, Università di Bologna – Ciri Frame/Tecnopolo di Rimini. Il 13 dicembre, sempre all’interno del polo chimico, si svolgerà il secondo appuntamento dal titolo “Scenario energetico globale – Background scientifico e geopolitico”. Si parlerà delle diverse fonti di energia nell’economia mondiale, di miglioramento dell’efficienza energetica, di criticità legate ai cambiamenti climatici. A parlarne sarà Alessandro Ficarazzo, consulente in sostenibilità ed efficienza energetica.

Gli appuntamenti proseguiranno nei primi mesi del 2024. A gennaio si svolgerà “Aspetti giuridici della transizione” che affronterà il tema delle normative europee e italiane su sicurezza, salute e ambiente. Interviene l’avvocato Sara Passante, dello Studio Legale Associato Bologna. Infine, a febbraio, il ciclo di incontri si concluderà – al centro di ricerca Ambiente, Energia e Mare di Marina di Ravenna – con “L’Emissions trading system europeo (EU Ets) e il Carbon Capture (Utilisation) and Storage (Ccs/Ccus). Ne parla Diego Marazza – Università di Bologna – CIRI frame, laboratorio Fip-WE@UNIBO del tecnopolo di Ravenna (Contributo Eni-Versalis).

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